Finanza
Maestrelli (per ora) non entra
Nicola Nucci
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Mister Giacomo Lazzini è alla prima stagione con i rossoneri che sta portando verso il traguardo della serie D (Vip) «Non ci sono trattative in corso con i dirigenti dell'Fc Lucca»
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LUCCA. La famiglia Maestrelli e la dirigenza dell'Fc Lucca per ora sembrano lontani. Nell'ultimo mese le voci su un possibile avvicinamento di Riccardo Maestrelli e del suo socio Bacci (patron della Rignanese) al progetto della nuova Lucchese si erano intensificate. Il figlio del presidentissimo Egiziano, ancora nel cuore dei tifosi rossoneri (dalla C2 alla B, categoria in cui il club rimase 9 anni consecutivi) però non si spinge oltre i complimenti. «Il mio nome e quello della famiglia Maestrelli ogni tanto tornano a galla e si ipotizza un nostro ritorno a Lucca nel futuro, dopo il tentativo sfumato di questa estate, soprattutto adesso che è stato avviato un nuovo corso calcistico. «Naturalmente queste voci non possono che farci piacere, significa che abbiamo lasciato bei ricordi - dice Riccardo Maestrelli -. Abbiamo continuato a seguire le vicende rossonere, siamo contenti che la Lucchese sia ripartita e prima in classifica. Con Bruno Russo ci siamo sentiti, gli ho fatto i complimenti, a lui e alla dirigenza rossonera, per quanto fatto in poco tempo. Il resto sono solo illazioni». Nessuna possibilità ad oggi di un ingresso dei Maestrelli nella nuova società rossonera. Una risposta garbata, ma decisa da parte di Maestrelli jr. «Su questo punto voglio essere chiaro: non ci sono trattative coi soci dell'Fc Lucca, anche se con Bruno Russo sono legato da un rapporto di affetto e amicizia. Questa estate abbiamo provato a fare qualcosa per salvare il calcio rossonero, ma non c'erano le condizioni. Pertanto continuare ad alimentare aspettative crediamo sia antipatico, anche nel rispetto di Giannecchini e soci che stanno facendo bene e devono lavorare con la massima tranquillità». Sfumata a luglio la possibilità di un ritorno dei Maestrelli, sostenuti da un socio locale disposto ad acquistare il 40% delle quote della futura società rossonera e iscrivere la squadra alla serie D, Bruno Russo è riuscito a mettere insieme a tappe forzate una cordata di imprenditori capace di dare vita ad una nuova società che ha subito fatto breccia nella tifoseria e nella città, allestendo senza fare follie una squadra competitiva che sotto la guida di Lazzini sta dominando l'Eccellenza. I rumors di un ritorno di fiamma dei Maestrelli però non si sono mai spenti del tutto. Le parole di Riccardo Maestrelli non lasciano intravedere novità all'orizzonte, ma non è escluso che l'imprenditore pratese possa cambiare idea e prendere altre direzioni. Anche perché rispetto a sei mesi fa c'è una struttura societaria avviata da sei giovani imprenditori lucchesi, radicata sul territorio, in continua evoluzione, guardata con simpatia dalla città e con una squadra lanciata verso la serie D. Nel frattempo è decollato anche l'azionariato popolare. E da qui a giugno potrebbe riaprirsi uno spiraglio. Giannecchini e soci intanto continuano ad andare avanti per la propria strada, senza rincorrere ipotesi suggestive, cercando di allargare la compagine societaria e trovare nuovi sponsor. Ieri la squadra ha ripreso la preparazione. Sotto osservazione c'erano sei rossoneri: Melani è sulla via del recupero, Angeli ha svolto solo la parte atletica, ma ha dato segnali incoraggianti, Valletta, affetto da pubalgia, si è sottoposto ad una terapia con le onde d'urto, ma forse non sarà rischiato per la gara di S.Giuliano Terme col Pisa Sc. Tosto tornerà ad aggregarsi col gruppo oggi pomeriggio. De Vita e Constantin (assente da un mese), torneranno a Lucca il 2 gennaio. Confermata per venerdì l'amichevole contro il Tuttocuoio (serie D). Il diesse Russo sta cercando un campo, altrimenti si giocherà sul campo dell'Acquedotto.
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