Il Tirreno

Lucca

Rossoneri impegnati nel ritorno di Coppa Italia: per passare in semifinale serve una vittoria o un pari segnando almeno due reti

Fc Lucca 2011 a Massa senza sei titolari

Nicola Nucci
Nella foto grande Redomi in quella piccola Casapieri (vip)
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Nella foto grande Redomi in quella piccola Casapieri (vip)

Mister Lazzini vara il 4-3-3 con il tridente offensivo Petroni-Granito-Francesconi

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 LUCCA.Alla fine mister Lazzini non recupera nessuno degli infortunati e l'Fc Lucca si presenta alla sfida di Massa con una formazione largamente rimaneggiata, sia pure competitiva dalla cintola in su, per una qualificazione difficile, ma non impossibile.  I rossoneri, dopo l'1-1 maturato all'andata, allo stadio degli Oliveti di Massa sono obbligati a vincere o pareggiare con almeno due gol per staccare il biglietto che vale le semifinali alla fase regionale della Coppa Italia. E lo schieramento offensivo varato dal tecnico rossonero, sia pure dettato dall'emergenza, la dice lunga sulla determinazione di Francesconi e compagni di andare avanti nella competizioni. Tosto, Melani, Angeli, Constantin e De Vita sono fermi ai box, Valletta va in panchina solo per fare numero. Spazio al 4-3-3 con Casapieri in porta, linea difensiva a quattro con Bulckaen terzino destro, Aliboni arretrato in coppia con Buccellato, Morandi a sinistra, centrocampo a tre di interdizione e corsa con Redomi (domenica scorsa col Ghivizzano era squalificato), Espeche e Sabatini a supporto dell'inedito tridente formato da Francesconi, Granito e Petroni.  Lazzini e la dirigenza rossonera ci tengono a proseguire l'avventura nella Coppa Italia con la possibilità di giocare anche fuori regione. Il tecnico rossonero chiede una prestazione importante contro la Massese. «La formazione è obbligata, ma dobbiamo provarci. Sono sicuro che la squadra darà il massimo per passare il turno, se poi non ci riusciremo non sarà un dramma. La priorità è il campionato. Espeche? Ha un problema alla caviglia, ma stringerà i denti». Diverso l'atteggiamento mentale tra le due squadre. «Mi auguro che rispetto a loro riusciamo ad essere più liberi di testa perchè non abbiamo niente da perdere dato che la Massese punta quasi tutta Coppa Italia per salire in D. Quanto al cambio di modulo, dal 4-4-2 al 4-3-3, voglio sfruttare il fatto di giocare con tre punte e avere in campo un elemento di esperienza e affidabilità come Francesconi che in queste gare può fare la differenza anche dal punto di vista psicologica». Seconda gara da titolare in Coppa per Bulckaen che aveva giocato bene all'andata, da centrale difensivo. Stavolta farà il laterale.  I rossoneri hanno fissato un'amichevole per il 30 dicembre contro il Tuttocuoio. La conferma nei prossimi giorni.

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