Il dolore
Prima contro ultima
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Coach Roberto Russo L'ArcAnthea capolista affronta i Dragons Prato e può mantenere il vantaggio sui lombardi
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LUCCA. Prima contro ultima. Dopo stagioni di difficoltà e di salvezze conquistate all'ultima giornata l'ArcaAnthea si presenta a questo appuntamento nella veste di logica favorita che può guardare la classifica dall'alto. E nel giorno in cui è stata ufficializzata Legnano come sede delle finali di Coppa Italia di Dna, Dnb e Dnc in programma dal 19 al 21 marzo, i lucchesi devono assolutamente vincere con il Minorconsumo Prato (i Dragons) per tenere il passo, sfruttare il turno di riposo dei lombardi e mantenere i due punti di vantaggio sulla Fortitudo che sarà impegnata a Livorno. E un successo sarebbe un ottimo viatico a due giornate dalla fine del girone d'andata e con milanesi e bolognesi che si affronteranno a Befana mentre i biancorossi saranno in casa nel derby contro Montecatini. Lucchesi che finora hanno sempre vinto in casa e ospiti che in trasferta non hanno mai vinto ma che anche dagli anni passati sono ormai specializzati in missioni impossibili e a prestazioni contro pronostico. La palla a due è alle 18 al Palatagliate e se il compito è sicuramente alla portata della squadra, i rischi sono sempre dietro l'angolo. E coach Russo lo sa bene perché se è vero che i pratesi occupano l'ultimo posto della classifica con appena quattro punti, c'è da dire che la squadra di Paludi è reduce da una convincente vittoria domenica scorsa contro Montecatini e nonostante qualche guaio fisico che riguarda Staino, Berlati e soprattutto Corzani, i Dragons arrivano a Lucca senza niente da perdere e con tutto da guadagnare. «Penso che alla fine loro giocheranno tutti - spiega Russo facendo le carte alla gara - e comunque non troviamo benefici da pretattiche e disorientamenti. Noi arriviamo da un buon periodo, stiamo lavorando bene e abbiamo solamente un paio di giocatori acciaccati ma la squadra è determinata a fare sempre meglio e a portare a casa un'altra vittoria». Questa sarà l'ultima partita prima della lunga sosta per le festività e l'allenatore ripercorre la strada che ha portato i biancorossi ad avere il primato in classifica: «Premetto che non mi piace fare bilanci a metà percorso, la nostra ottica è quella di lungo periodo, di un campionato difficile che in cui vogliamo essere protagonisti attraverso la cura settimanale dei particolari e il miglioramento costante, che finora ci ha portati a incappare solamente in due sconfitte. Detto questo - conclude il coach - quest'estate uno degli obiettivi del mio lavoro era ridare entusiasmo e la giusta credibilità alla piazza. Il fatto che per questo derby il gruppo dei tifosi si stia mobilitando per creare un bell'ambiente al palazzetto mi inorgoglisce».
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