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Lucca

Il Torino ingaggia un altro Benedetti

Il ds Vittorio Andreoni con Andrea Benedetti nipote di «Nanu» (vip)
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Il ds Vittorio Andreoni con Andrea Benedetti nipote di «Nanu» (vip)

Andrea, 17 anni, difensore del Lammari ai granata come lo zio Silvano

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 LUCCA. Andrea Benedetti, 17 anni, difensore centrale sulle orme di zio Silvano «Nanu», classe 1965, che alla fine degli anni Settanta spiccò il volo verso Torino, la serie A, la Nazionale giovanile. La storia si ripete perchè a giugno il calciatore del Lammari 1986 firmerà un contratto di prelazione con la società granata. A convincere il Torino della qualità del biondo difensore il provino di martedì e mercoledì al centro sportivo di Nizza Millefonti alla presenza dello zio Silvano Benedetti, responsabile del settore giovanile granata, del direttore sportivo Antonio Comi, del responsabile degli osservatori Alberto Sala e dell'allenatore della Primavera, Antonino Asta.  Andrea Benedetti non ha fatto toccar palla al bomber granata Rolando Bianchi, squalificato e quindi a rinforzare la formazione Primavera. E al termine della partitella lo staff granata è andato a complimentarsi con il giovane calciatore, assistito dal procuratore Giancarlo Tronchetti, e con il diesse del Lammari, Vittorio Andreoni, suo grande estimatore.  Come zio Silvano anche Andrea ha iniziato nell'Atletico Lucca per poi passare al Pieve S. Paolo e da quest'anno al Lammari 1986 nel campionato di Eccellenza. Il suo debutto in prima squadra contro il Pesciauzzanese e una mezz'ora l'ha disputata anche al Necchi Balloni di Forte dei Marmi contro l'Fc Lucca (3-1 per i rossoneri sui gialloblu).  Studente di ragioneria all'Itc Carrara, Benedetti è un piccolo talento. Testa alta, gioco di prima, grande personalità. Deve soltanto migliorare sotto l'aspetto fisico. Ma si sa, buon sangue non mente.

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