La manifestazione
LArcAnthea ha vinto tenendo gli avversari sotto i 65 punti: rispettato il patto pre-campionato
E coach Russo paga un'altra cena
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Il giovane Sorrentino impegnato in una azione difensiva; il centro Crotta contende una palla a un avversario «Ma sono felice di farlo, la squadra è più matura e interpreta bene le gare»
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CASTELFIORENTINO. Come si fa a non essere soddisfatti? L'ArcAnthea dimostra di saper vincere in tanti modi, anche le partite più sporche e a basso punteggio, dove basta poco a fare la differenza. Allunga la striscia vincente e si conferma in vetta alla classifica. Coach Roberto Russo pensa al portafogli. La sua squadra ha tenuto un'altra volta gli avversari sotto quota 65 e - come da patto a inizio stagione - dovrà pagare un'altra cena ai ragazzi. «Ho chiesto alla società di farlo - scherza il coach - qui tutto sta aumentando, a partire dal gasolio per andare avanti e indietro da Livorno, ma i dirigenti hanno fatto orecchie da mercante». Così il tecnico dovrà attingere al suo stipendio, ma di certo lo farà volentieri. Perchè è soddisfatto, al di là del perfezionismo che lo induce sempre a cercare il pelo nell'uovo. «E' stata una partita nervosa - racconta Russo - fisicamente non eravamo al massimo, ma lo sapevamo, così come sapevamo che le rotazioni sarebbero state più ampie. E stavolta i ragazzi usciti dalla panchina sono stati bravi, anche se non hanno fatto tanti punti hanno dato il loro contributo e mi hanno consentito nei minuti finali di poter schierare il quintetto base». Russo ha visto cose positive e non si fa pregare a sottolinearle: «Anche quando siamo andati sotto 46-40 non abbiamo mollato, non ci siamo disuniti. Anzi siamo rimasti in partita e abbiamo accentuato la pressione difensiva, concedendo loro nei restanti minuti solo 10 punti, mentre in attacco ne abbiamo messi 21. Due mesi fa questo non sarebbe successo, forse avremmo perso i punti di riferimento, ci saremmo smarriti, pregiudicando il risultato finale». Tutte considerazioni che non possono che far piacere al tecnico, che si proietta già sul prossimo impegno. «Anzitutto - dice Russo - bisogna recuperare energie lavorando con il preparatore Cortopassi. Non credo che avremo un calo di tensione perchè il prossimo avversario si chiama Prato ed è in fondo alla classifica. Stiamo migliorando sia dal punto di vista della maturità, che per l'interpretazione degli allenamenti e delle partite. Non ci possiamo distrarre, vogliamo chiudere con una bella prestazione prima della pausa natalizia».
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