Attenzione
La play si è allenata con la squadra ed è pronta per tornare in campo nel match di domani
Le Mura ritrova Corradini
F.T.
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Willis in azione a Schio (foto Vasco Favilla) Gara difficile contro la Pool Comense, team più titolato d'Italia
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LUCCA. Una brutta gatta da pelare. La Pool Comense, la squadra italiana più titolata, darà sicuramente più di un grattacapo a Le Mura, nel match in programma domani alle 18 al Palatagliate. Formazione atipica, che di fatto gioca con quattro esterne e una lunga, la temibile Smith, la Comense è sicuramente attrezzata per un campionato di vertice. Le Mura, smaltita la delusione per la sconfitta subita a Schio con tutte le recriminazioni e le code polemiche che si sono susseguite, ritrova la play Licia Corradini, che in settimana si è allenata con la squadra, dopo il problema alla schiena che le ha fatto saltare le gare di Cagliari, in casa con Faenza e Schio. Difficile capire al momento se coach Mirco Diamanti deciderà di schierarla dal primo minuto o se la farà partire dalla panchina, mantenendo nello starting five l'esperienza e il carisma di Imma Gentile. Diamanti in questi giorni, come peraltro fa tutte le settimane, ha dedicato particolare attenzione agli allenamenti, a curare i dettagli, a preparare la squadra anche in base alle caratteristiche delle avversarie. Ma per il coach di Avenza rimane prioritario l'atteggiamento della sua formazione, il modo in cui approccerà la partita ed eseguirà i giochi. «Per battere Como, che è sicuramente una delle migliori compagini del campionato - afferma Diamanti - dobbiamo fare affidamento sulla nostra organizzazione di gioco, quella che ci ha portato fino a questo punto. Dovremo fare bene le cose che sappiamo fare e difendere con la consueta intensità». Nessuno si nasconde le difficoltà del match, ma c'è anche grande fiducia, dal momento che Le Mura anche nelle due occasioni in cui è uscita sconfitta dal parquet, a Umbertide e appunto domenica scorsa a Schio, ha messo in grandi difficoltà le avversarie, squadre costruite per essere protagoniste nel campionato di A1. In settimana anche i tifosi hanno riconfermato la loro passione e il loro attaccamento alla squadra: martedì mattina alla ripresa degli allenamenti al Palatagliate, le giocatrici hanno trovato uno striscione, affisso la notte precedente dai supporters, con la scritta «Forza ragazze, non mollate». Un'ulteriore conferma della fiducia e del sostegno del pubblico, alla vigilia di una partita delicata, tra l'altra l'ultima di campionato, nel 2011, al Pallatagliate. Alla vigilia di questa sfida anche il presidente Rodolfo Cavallo è vicino alla squadra: «Per ora stiamo facendo molto bene - dice il massimo dirigente biancorosso - e sono convinto che abbiamo i mezzi per proseguire su questa strada. Domani sarà una partita difficile, ma questo è ancora più stimolante». Cavallo è sempre al lavoro per coprire un vuoto, ovvero la mancanza di un main sponsor sulle maglie della squadra. Fatto che penalizza non poco una realtà così importante dello sport lucchese. L'auspicio è che la città che conta prenda coscienza di questo movimento e si adoperi per dare una mano. Le Mura lo merita.
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