Il Tirreno

Lucca

I FISCHI A TADDEUCCI

«Me li aspettavo, è giusto così»

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 LUCCA. Dall'altare alla polvere. Per Marino Taddeucci, il bomber del Buccellato che con un eurogol indimenticabile il 18 aprile 2010 al Porta Elisa segnò la rete del 2-0 al Prato che spianò alla Lucchese la strada del ritorno in Prima Divisione, la gara di ieri si è trasformata in un calvario. Dal proverbiale «Metti Marinooo» urlato dai tifosi di tribuna sei mesi fa per sollecitare il tecnico a inserire il panzer fatto in casa all'attuale «Marino, vai a casaaaa» o al «Marino, bella figura». Lui non si nasconde ai taccuini e affronta la situazione di petto: «Me l'aspettavo. - dice a bassa voce - Sapevo che sarei stato beccato in continuazione. Ma non sono offeso. Anzi, diciamo che perlomeno c'è stato uno stadio che ha fatto i suoi cori, che ha cantato e in certi momenti non sembrava di giocare nei dilettanti. Certi cori non li senti contro l'Urbino Taccola. Ripeto ero consapevole che la mia scelta avrebbe provocato la reazione del tifo. È normale, fa parte del gioco. Sei mesi fa ero nella Lucchese, oggi gioco con la rivale storica». U.M.

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