La manifestazione
Le Mura dà spettacolo e avvisa Schio
Fabrizio Tonelli
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Shamela Hampton al tiro (foto Vasco Favilla) Grande prova delle biancorosse che spazzano via Faenza e restano in vetta alla classifica
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LUCCA. C'è da stropicciarsi gli occhi. Uno spettacolo così nelle due stagioni di A1 al Palatagliate non si era mai visto. Le Mura gioca un basket champagne, spettacolare, ringhia in difesa ed esegue bene in attacco e l'orchestra di Diamanti suona una marcia trionfale che esalta i tifosi. Faenza non sa cosa le è successo, da quale ciclone è stata investita. Non è riuscita a combinare niente di buono, di fatto non ha mai giocato se non quando a tratti Le Mura glielo ha concesso. Per il resto è finita nel frullatore biancorosso e ne è uscita frastornata. Nel primo quarto le ragazze di Solaroli hanno messo solo 3 punti, una tripla di Eric. Poi notte fonda, mentre da un lato all'altro del campo non c'era nemmeno il tempo di applaudire le giocate biancorosse, che si succedevano una dopo l'altra. Da Willis a Hampton, da Bagnara ad Andrade, da Favilla a Ruzickova. Prima del gran finale, come è consueto in occasioni del genere. Dopo aver chiuso il 3º tempo 68-24, coach Diamanti nell'ultima frazione ha dato spazio alle giovanissime Petri, Amato e Tringale. E la guardia made in Lucca ha voluto partecipare alla festa con due canestri - i primi personali in A1 - che hanno provocato il boato del pubblico. Tutto bello, fin troppo. Come si fa a raccontare una gara così? Quella che doveva essere la partita più difficile, per la prolungata assenza della play Licia Corradini e per i vari contrattempi fisici che non avevano consentito alla squadra di allenarsi come da manuale-Diamanti, è diventata una cavalcata esaltante. A un certo punto, in avvio di 4º quarto, Le Mura si è trovata avanti di 48 (72-24). Alla fine ha chiuso con il 62% da 2 e il 50% da 3 e una valutazione complessiva di squadra di 123 contro i 13 di Faenza. Cose che succedono nello sport. Le romagnole, giunte senza Halman, volata in Olanda dopo l'omicidio del fratello Gregory (i tifosi del Palatagliate hanno esposto uno striscione di partecipazione al dolore), non sono mai state in partita. Le Mura sì. E il primato in classifica si consolida in attesa della trasferta a Schio.
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