Il Tirreno

Lucca

Pronta la palestra al campo Martini

Fabrizio Tonelli
La nuova palestra e a destra la cena dell’Atletica Virtus (Vip)
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La nuova palestra e a destra la cena dell’Atletica Virtus (Vip)

Pista a sei corsie, pedana del salto e campo polivalente per basket e volley

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 LUCCA. «Ormai la Virtus è una leggenda». Lo dice con orgoglio il presidente Adriano Montinari alla cena voluta per celebrare i successi della squadra assoluta e di quella under 23. Lo dice con la consapevolezza di essere a capo di un movimento sportivo che racchiude 400 atleti.  E che porta altre centinaia di giovani ai corsi sportivi. Attività che adesso trovano una sede ideale nella nuova palestra realizzata al campo Martini, un piccolo gioiello nel suo genere, di cui non c'è riscontro in Toscana. Un impianto portato a termine con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e di Polis e l'apporto di Comune e Regione.  Una struttura con un campo polivalente, una palestra e una pista coperta da sei corsie. Ad usufruirne sarà non solo la Virtus, ma anche i ragazzi delle scuole. E' costata circa 950mila euro.  La pista è costituita da un rettilineo a sei corsie della lunghezza complessiva di 50 metri, oltre alla pedana del salto in lungo e con l'asta e di tutte le altre attrezzature per la pratica dell'atletica indoor. Inoltre sarà dotata di un campo polivalente (non omologato per le gare) per basket e pallavolo. La struttura è stata realizzata in legno lamellare, manto di copertura in lastre metalliche coibentate, fonoassorbenti e con ridotta dispersione termica, murature di tamponamento in blocchi di cemento termoisolanti, infissi a taglio termico e vetrate di sicurezza e termiche. I servizi di supporto alla nuova palestra (spogliatoi, servizi igienici, segreteria, magazzini) sono gli stessi del campo di atletica, ben collegato all'esterno con un ampio parcheggio e già accessibili agli atleti diversamente abili.  Montinari sottolinea con piacere i 392 punti ottenuti dalla squadra nella finale di serie A Oro di Sulmona. Non sono bastati a centrare la categoria, ma sono stati di più di quelli conseguiti l'anno prima. Segno evidente che anche il livello tecnico è in crescita. E ha evidenziato con grande soddisfazione il 4º posto degli Under 23 sempre alla finale Oro, con dietro e davanti formazioni storiche dell'atletica italiana.  Da Stefano Combi a Alessandro Orsi, da Francesco Niccoli ad Andrea Amato, da Giorgio Favati a Andrea Giovannelli, da Marco Taddeucci a Giacomo Puccini, da Salvatore Iaropoli a Leonardo Monacci: è lungo l'elenco degli atleti di spessore, in grado di tenere alto il nome della società.  Le cui ambizioni sono sempre maggiori, al punto che il sodalizio non si è fatto scrupolo, a palestra acquisita, di lanciare un appello per una nuova pista al campo Martini. Secondo le stime servirà quasi un milione. Il primo a rispondere è stato Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, che ha garantito l'appoggio della Fondazione stessa. Più prudente l'assessore comunale allo sport Lido Moschini, anche alla luce delle ristrettezze con cui devono fare i conti gli enti pubblici.  Intanto la Virtus si gode la considerazione sempre maggiore che sta acquisendo in Italia. E dopo gli assoluti di corsa su strada di settembre, per il 2012 ha ottenuto l'organizzazione dei campionati italiani individuali di lanci invernali, che si terranno al Martini il 25 e 26 febbraio. Le gare in programma sono i lanci lunghi, martello, disco e giavellotto, con in gara dodici atleti per ogni specialità, dopo le eliminatorie che si svolgeranno in tutte le regioni. Le prove saranno riservate alle categoeie assolute, promesse e giovanili, maschili e femminili.

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