Il dolore
Fc Lucca, una vittoria tira l'altra
Luca Tronchetti
Nell'inedito derby con il Lammari rossoneri a caccia del settimo sigillo esterno
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LUCCA. Saranno oltre 600 i tifosi sugli spalti del Necchi Balloni di Forte dei Marmi per assistere al primo storico derby tra Lammari 1986 - costretto ad emigrare per le anacronistiche disposizioni federali - ed il Football Club Lucca. Un match già impari che diventa proibitivo per mister Fracassi che dovrà fare a meno di sette giocatori. Il tecnico rossonero Giacomo Lazzini recupera in extremis il bomber Costantin (9 gol in campionato) che, salvo cambiamenti dell'ultim'ora, farà coppia con Granito in attacco. Il dubbio comunque sarà sciolto solo oggi. Francesconi, attaccante di scorta, è in prellarme. Tre assenze nelle file rossonere: Tosto e Morandi per infortunio, Sabatini per squalifica. Lunga lista di defezioni sul versante gialloblù. Mancheranno gli ex rossoneri Manuel Guzzo e Francesco Nardi (entrambi infortunati), il centrocampista Petrini (squalificato), il difensore centrale Di Mauro (proverà all'ultimo istante, ma le percentuali che riesca a farcela sono ridotte al lumicino) oltre ai giovani Mattei, Filidei e Di Clemente. TRASFERTE VINCENTI La Massese, l'unico avversario che separa l'Fc Lucca dalla serie D, è obbligata a vincere a Uliveto Terme in casa dell'Urbino Taccola per provare a tenere il passo dei rossoneri. Che in trasferta non hanno rivali. Sei vittorie su sei partite, 19 gol fatti, 4 subiti. Una macchina da guerra. Il sogno del Lammari - terza difesa del campionato con 7 gol subiti, ma tra gli ultimi attacchi del torneo (8 reti realizzate) - di portarsi a casa un punto fondamentale nella lotta per evitare i playout sembra svanire proprio in virtù delle tante assenze. Stavolta la sfida tra Golia (Lucca, 90mila abitanti e un grande progetto di rinascita con sei soci) e Davide (Lammari, 4mila abitanti, da due stagioni nel massimo torneo regionale e con il main sponsor Luigi Isola) rischia di avere un copione scontato. Due squadre divise da 7 chilometri e 17 punti in classifica, ma unite da una sincera amicizia come dimostrato da una settimana all'insegna del fair play tra due società che, ne siamo certi, collaboreranno anche in futuro. E con i due tecnici, Lazzini e Fracassi, che si sono ritrovati a cena assieme in un clima amichevole. Un derby che si profila combattuto e vibrante. Con un unico neo: si giocherà a Forte dei Marmi e non a Lammari o Lucca. MISTER FINANZIERE Stefano Fracassi, 42 anni, corona un sogno. Il tecnico-finanziere (una colonna della pg delle fiamme gialle in procura) - da sei stagioni sulla panchina delle papere condotte dalla Prima Categoria all'Eccellenza vincendo un campionato e una Coppa dilettanti - affronta per la prima volta in carriera la Lucchese: «È una bella soddisfazione. - dice l'ex terzino sinistro di Folgor Marlia e San Pietro a Vico quando militavano in Promozione - Mi dispiace soltanto non poter schierare contro la squadra più forte del campionato, quella che vincerà il torneo, la miglior formazione. Siamo tartassati dagli infortuni, ma venderemo cara la pelle». Tra l'altro nelle file del Lammari debutta un «nipote d'arte»: Benedetti, 17 anni, il cui zio Silvano ha giocato in A e in Nazionale con Torino e Roma e oggi è il responsabile del settore giovanile granata. «Un prospetto interessante» assicura Fracassi. E Russo è già in agguato pronto a fargli indossare il rossonero.
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