Sicurezza
Il Bama Altopascio atteso al riscatto contro Carrara
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Del Carlo in azione Occhi puntati su Cavazzon, Ricci e Valenti, i punti di forza degli ospiti
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LUCCA. Dimenticare Pontedera. E' la parola d'ordine in casa Bama. Dimenticare la prova negativa sotto tutti i punti di vista sciorinata dai ragazzi di coach Piazza. Analizzare i molti errori commessi, cercare di correggerli ed apportare alcune modifiche è stato il "fil rouge" della settimana. Settimana a base di allenamenti intensi dove tutti hanno capito l'importanza fondamentale del match di oggi o domani pomeriggio contro La Sp.Inter.Mar Carrara. I marmiferi hanno solo due punti in classifica ma è sicuramente un caso poiché dispongono di una rosa costruita con grandissimi investimenti, con talento e tecnica di altissimo lignaggio. Emblema della squadra guidata dal pericolante Cristelli è l'ala triestina Cavazzon, purosangue con il tiro nel Dna, che ha calcato molti campi di serie A (Trieste, Reggio Emilia, Fabriano, Firenze e Pistoia) e che alla tenera età di 41 anni continua a crivellare le retine avversarie. A lui si aggiunge la guardia Ricci, anche lui in là con gli anni (classe 1975) addirittura con esperienze nella Fortitudo Bologna in A1, altro elemento hors categorie. Le fila del gioco vengono tessute dal playmaker ex Varese e Castellanza Valenti, un vero metronomo che viaggia ad oltre 3 assists di media a partita. Sul perimetro giostrano anche Santoni e Sacconi, quest'ultimo vecchia conoscenza nelle file dell'Us Livorno e con un tiro mortifero anche se non un fulmine fisicamente. L'area colorata è presidiata da Binelli, l'altr'anno a Monsummano, un difensore insuperabile che costringerà sicuramente Passaglia a fare gli straordinari, coadiuvato dal 2 metri Tenerini, chiamato dopo l'addio di "crazy horse" Giardini. Completano il roster il "fighter" Munda ed i giovani Fernandez e Cirillo. Insomma un avversario da prendere con le molle e da aggredire in tutti i lati del campo vista la media età molto avanzata. Una squadra a cui è imperativo non concedere tiri comodi, fatto questo che potrebbe esaltare le doti balistiche eccelse degli esterni carrarini. Il Bama ha lavorato sodo in settimana sia dal punto di vista atletico che tattico, unico assente Romano, in dubbio, per influenza, nel caso allertato Camiciottoli. La classifica attualmente è cortissima, una vittoria può far rientrare il Bama nel gruppo a ridosso delle prime mentre una nuova sconfitta suonerebbe come un campanello d'allarme. In definitiva due punti da indirizzare in tutti i modi verso via della Costituzione, due punti per continuare a sognare e, soprattutto, per non trovarsi ai confini delle sabbie mobili. Il via alle 18.
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