Il Tirreno

Lucca

La play di Le Mura ancora sofferente alla schiena, difficile il recupero per Cagliari

Corradini costretta a fermarsi

Fabrizio Tonelli
Licia Corradini, play di Le Mura (foto Vasco Favilla)
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Licia Corradini, play di Le Mura (foto Vasco Favilla)

Si accorciano le rotazioni, il resto della squadra dovrà dare di più

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 LUCCA. La schiena ha tradito Licia Corradini. Una fitta, un dolore forte durante un'azione di gioco, l'immediata richiesta del cambio e il primo controllo da parte del dottor Carlo Fiaschi. Con un verdetto amaro: impossibile pensare di rientrare durante la partita. Poi successivamente confermato: riposo, fin quando le condizioni non miglioreranno il necessario per poter trattare la parte dolorante. Un brutto colpo per la giocatrice, che stava acquistando sempre più autorità ed era in netta crescita, e la squadra, che dovrà trovare al suo interno ulteriori risorse.  «Soffro per una contrattura alla schiena - dice Licia - e non ce l'ho più fatta a giocare. Domenica sera sono rientrata a casa e lunedì ho trascorso l'intera giornata a letto, fino al tardo pomeriggio quando sono ripartita per tornare a Lucca e ho fatto tappa a Carrara, nello studio del dottore, per un nuovo controllo».  Ieri mattina, alla ripresa degli allenamenti, la play del Basket Le Mura si è presentata in borghese. Dolorante, ancora rigida sul tronco, non ha potuto prendere parte alla seduta, che è andata avanti a ranghi ridotti anche per l'assenza di Shamela Hampton, impegnata a sbrigare alcune pratiche burocratiche.  Nel pomeriggio Corradini è tornata dal medico per seguire trattamenti specifici per la schiena. E ieri sera ha seguito da bordo campo l'allenamento delle compagne. Ovviamente la sua presenza per la trasferta di Cagliari è in forte dubbio, anche se la storia recente del Basket Le Mura è piena di recuperi miracolosi, ultimo quello di Mery Andrade che dopo l'infortunio in garadue dei playout a Napoli, riuscì a giocare e a essere protagonista, tre giorni dopo, di garatre, quella che regalò la salvezza alle biancorosse.  «Spero che non sia una assenza lunga - dice Corradini - ho piena fiducia nello staff medico che ci segue e mi auguro di poter tornare a disposizione quanto prima».  Intanto toccherà a Imma Gentile fare gli straordinari in questa fase, mentre tutta la squadra dovrà dare qualcosa di più: la delicata trasferta di Cagliari si arricchisce di altri motivi.

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