Il dolore
ARCANTHEA
Russo fa il pompiere «Dobbiamo crescere ancora»
Fabrizio Tonelli
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LUCCA. Coach Roberto Russo vola basso. Il filotto di vittorie della sua squadra, l'ArcAnthea, che dall'11 agosto ha perso solo una partita, sul campo della Sangiorgese, non gli fa perdere il giusto equilibrio. La stagione è lunga, la squadra deve crescere, in particolare deve aumentare il contributo dei giovani che partono dalla panchina. Le avversarie di primo livello, come dimostra la serie di Castellanza, che ha vinto tutte le partite sin qui disputate. «L'ArcAnthea - spiega il tecnico livornese - ha ancora affisso il cartello "lavori in corso". La squadra mi piace molto di più rispetto all'inizio della stagione, sta migliorando, deve ambire a un certo tipo di risultato. Ma ci sono cose che dobbiamo perfezionare». In particolare Russo si riferisce alla fase difensiva e al gioco di squadra. «L'iniziativa del singolo giocatore è importante - dice - ma è predominante la qualitò del gioco che voglio sia migliore. Ci sono momenti delle partite in cui una collaborazione, un aiuto, un tagliafuori più preciso possono valere più di un canestro». Insomma Russo non vuole cali di tensione e non vuole che la squadra si senta sotto pressione. Per questo è prudente quando si parla di obiettivo promozione: «E' vero, siamo tra le migliori squadre del campionato - afferma - ma ci sono formazioni altrettante competitive e penso, oltre che a Castellanza, anche a Bologna e Castelfiorentino. Di certo la società in pochi mesi ha fatto tantissimo, ma il traguardo di partenza era centrare i playoff. Poi è chiaro che a tutti fa piacere se arriviamo più in alto». Il coach ha ben presente che in una stagione così lunga è determinante il contributo di tutto il roster, anche di chi in questo momento gioca meno. «Proprio così - afferma - ho bisogno di risposte da parte di tutti, specialmente dai più giovani, che devono crescere e raggiungere un livello più alto. Solo così possiamo competere con formazioni come Castellanza che addirittura hanno 8 senior di grande qualità». Dopo la valanga di canestro rifilati al Costa Volpino, l'ArcAnthea è attesa sabato sera dal derby di Empoli. «In questo momento - dice Russo - è la partita più difficile. Loro dopo una sconfitta hanno riposato e ne hanno approfittato per lavorare e recuperare. Arriviamo a questo incontro in un momento delicato, dovremo essere bravi a approcciare la partita nel modo giusto».
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