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Lucca

Grande reazione dopo l'intervallo

<b>TERZO TEMPO.</b> I giocatori rossoneri festeggiano a fine gara dietro la Curva Ovest con tifosi, avversari, dirigenti del team pistoiese e terna arbitrale con una &laquo;merenda&raquo; a base di pappa al pomodoro, salsicce e vino rosso (vip)
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TERZO TEMPO. I giocatori rossoneri festeggiano a fine gara dietro la Curva Ovest con tifosi, avversari, dirigenti del team pistoiese e terna arbitrale con una «merenda» a base di pappa al pomodoro, salsicce e vino rosso (vip)

Francesconi: «Abbiamo un'ottima condizione fisica»

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 LUCCA. Soddisfazione per la decima vittoria stagionale che proietta i rossoneri a quota 31. Dice il team manager Michele Tambellini, tra gli ideatori del terzo tempo che anche ieri ha riscosso un grande successo: «Nel primo tempo abbiamo sofferto molto, ma nella ripresa c'è stata una bella reazione. Siamo entrati in campo con più verve e da lì in poi abbiamo fatto noi la partita. Questa con il Pesciauzzanese era una gara che poteva finire come con il Quarrata, ma fortunatamente abbiamo trovato il gol e ci siamo sbloccati. Dieci punti in più della Massese sono psicologicamente un bel vantaggio, ma il campionato è lungo e non bisognerà mai abbassare la guardia».  Il bomber senza età Alberto Francesconi è il ritratto della felicità: «Abbiamo avuto qualche difficoltà più del solito contro il Pesciauzzanese. In settimana abbiamo fatto un lavoro specifico proprio in vista di questa e anche delle prossime due impegnative gare con il Lammari e con il Pisa. Questo lavoro ce lo siamo sentito un po' nelle gambe, eravamo imballati. Io poi ho bisogno di giocare con una certa continuità per entrare nella forma fisica giusta. Nel secondo tempo, infatti, mi sono mosso molto meglio. Non a caso in occasione del nostro terzo gol eravamo in quattro in contropiede, a dimostrazione di una condizione di brillantezza fisica più che buona».  Matteo Melani sull'avvio in sordina della Lucchese ha una sua teoria: «Gli avversari danno tutto nella prima mezz'ora e poi cedono. Basta aspettare. Sul terzo gol ho evitato di fare una figuraccia in zona tiro e ho lasciato la palla ad Espeche che aveva bisogno più di me di segnare. È un ragazzo che ci mette l'anima anche se parte dalla panchina».  Chiude Simone Angeli: «Sarebbe stato un errore non approfittare del turno di riposo della Massese. Abbiamo faticato più del previsto, ma alla fine i tre punti sono meritati. L'obiettivo dell'Fc Lucca? Il grande slam: campionato e Coppa Italia». U.M.

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