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Lucca

Fc Lucca, la giornata perfetta

dall'inviato Luca Tronchetti
Constantin piazza il gol del ko e torna al comando solitario della classifica marcatori
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Constantin piazza il gol del ko e torna al comando solitario della classifica marcatori

Le mani sul campionato, l'arrivo di un nuovo socio e l'omaggio a due idoli

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 ALBINIA. La giornata perfetta. Sul fronte sportivo e societario. Con un piacevole tuffo nel passato che compatta il tifo e rende meno amara la stagione di Eccellenza della nuova Lucchese. Ieri in Maremma la fiammella della speranza di una vera Rinascita si è rinvigorita e l'orizzonte adesso si rischiara. Dominio assoluto in campo, allargamento della compagine dirigenziale, l'emozione di rivedere due «eroi» della Lucchese di Renzo Melani figlia anch'essa di una rinascita dopo anni di anonimato in C2.   SQUADRA DA RECORD  La vittoria ad Albinia, formazione imbattuta sul suo terreno, rappresenta un autentico spartiacque del campionato. Perchè con 28 punti conquistati sui 33 disponibili l'Fc Lucca è la corazzata del campionato di Eccellenza. Adesso la promozione in D può gettarla via soltanto la compagine di mister Lazzini. E il tecnico, che temeva più di ogni altra questa sfida, non si nasconde più: «Siamo noi la squadra migliore del campionato». La Massese che impatta in casa con i baby del PietrasantaMarina torna a -7 e domenica prossima il gap potrebbe salire a dieci punti visto che gli apuani riposano. Ma al di là dei punti sono i numeri che parlano da soli. Miglior attacco con 27 reti, nove vittorie su 11 gare con sei successi su sei in trasferta, bomber del campionato (Constantin a quota 9), terza miglior difesa con 8 reti subite. Difficile fare di più e meglio pensando che questa compagine è nata tre mesi fa. I numeri però non sono tutto. La partita al Combi ha dimostrato che la nuova Lucchese è un complesso ben collaudato in tutti i reparti. Difesa solida, centrocampo aggressivo, attacco fulminante. La squadra ha tutto per vincere: cinismo, capacità di soffrire, personalità dei singoli, spirito di gruppo. Una squadra da record destinata al grande slam (campionato e Coppa Italia) e soprattutto con uno sguardo verso il futuro perchè la media età è molto giovane: 22 anni. E un grande «grazie» lo merita il direttore dell'area tecnica Bruno Russo.  IL NUOVO SOCIO  Al ristorante «La Vecchia Maremma» di Orbetello davanti a oltre cento tifosi il presidente dell'Fc Lucca, Nicola Giannecchini, ha presentato a sorpresa il nuovo socio: l'ingegner Carmelo Sgrò, 30 anni, da una dozzina supertifoso rossonero, consulente aziendale con studio in Toscana, Liguria e Sardegna. Un modo semplice, genuino e soprattutto diretto di rendere partecipe la comunità del tifo a dimostrazione che la società è davvero legata a filo doppio ai colori rossoneri.  IDOLI DEL PASSATO  Applausi, ricordi ed emozioni incancellabili nel vedere due idoli degli anni Ottanta come Luciano Fusini, 50 anni, 124 partite con la maglia rossonera e Fabrizio Biferari, 46 anni, tre indimenticabili stagioni con la Lucchese. Hanno pranzato e assistito alla gara con i tifosi e la targa ricevuta non la scorderanno mai. Gli anni passano per tutti, ma non per l'«Airone»: stesso fisico, identica capigliatura. «Nella scuola calcio dell'Albinia - dice - ho un ragazzino di 11 anni che è un fenomeno». Musica per le orecchie dei dirigenti dell'Fc Lucca. I riccioli del «Bife» sono ormai un ricordo. Vive a Civitavecchia e si divide tra i banchi della Conad-Leclerque e una scuola calcio affiliata con il Milan. «Dovevo andare a un raduno a Milano, ma ho preferito venire ad Albinia per vedere la mia Lucchese. È un'emozione fortissima a cui non posso rinunciare».   di Luca Tronchetti 7 CASAPIERI Magistrale. Un'uscita kamikaze sui piedi di Khouribech, un volo plastico per deviare in angolo una punizione pennellata di Di Chiara junior. Il «bimbo» partita dopo partita dimostra una personalità insospettata. Scommessa vinta da Bruno Russo. 6,5 DE VITA Indomito. Testa bassa, spalle larghe, grinta da vendere. Il terzino pugliese prima soffre il più navigato Khouribech, ma appena gli prende le misure lo cancella dal campo. 6,5 BUCCELLATO Preciso. Grande senso della posizione. Chiude tutti gli spazi e si affida a rilanci millimetrici. 6,5 MELANI Mastino. Gara senza fronzoli. Getta la palla in tribuna quando serve e cancella dal campo il giovane Ricci che non la vede mai. Uno su cui puoi sempre contare. 6 ANGELI Concentrato. Parte con il freno a mano tirato anche per coprire le spalle a Fedato. Nella ripresa sale di tono e va a costruire l'azione confezionando un assist millimetrico per la testa di Petroni che manda alto sopra la traversa. 6 VALLETTA Affaticato. Il biondino prova ad affondare sulla destra, ma trova pane per i suoi denti (Gentili). Deve uscire al 40' per infortunio. In calo rispetto alle sue performance d'inizio stagione. Avrebbe bisogno di tirare il fiato. 6 PETRONI Ordinato. Rileva Valletta e si piazza inizialmente davanti in coppia con Granito e nella seconda parte della ripresa va a fare la mezzapunta a destra con Redomi in mezzo e Constantin a sinistra e Aliboni ed Espeche a fare diga in mezzo. Al 15' st gli capita un'occasione d'oro in area di rigore, ma trova Scognamiglio pronto alla deviazione. 7,5 ALIBONI Trascinatore. Terzo gol stagionale al rientro dopo la squalifica. Un missile al volo dal limite dell'area che s'infila alle spalle del portiere locale. Il Capitano ha una marcia in più: cattivo al punto giusto e in grado di difendere e impostare. È l'uomo-simbolo della riscossa rossonera. Uno che fa la guerra là in mezzo e non ha paura di nessuno. Unico neo: a volte commette falli inutili per la sua grande foga agonistica. 6,5 REDOMI In crescita. Primo tempo al piccolo trotto, ripresa decisamente più interessante. Il diesel si sta mettendo in moto come dimostrano un paio di «illuminazioni» e due occasioni nel finale con una corsa di 40 metri conclusa con un'uscita disperata del portiere locale che salva la porta. Nel finale Scognamiglio gli nega la gioia del gol con una parata in due tempi. 6,5 FEDATO Talentuoso. Nonostante un terreno di gioco inadatto a risaltare la sua tecnica individuale nel primo tempo è tra i più pericolosi. Scende bene sull'out sinistro e mette in mezzo un paio di palle tagliate che potevano aver miglior sorte. Esce ad inizio ripresa per motivi tattici. 6 ESPECHE Il muro. Rileva Fedato e si piazza davanti alla difesa con Aliboni intercettando tutto ciò che gli passa davanti. 6,5 GRANITO Combattente. Prende botte da Sgherri e Lorenzini, ma riesce a creare spazi per gli inserimenti dei centrocampisti. Suo l'assist per Constantin in occasione del secondo gol. 7 CONSTANTIN Geniale. Quando meno te l'aspetti ti castiga. Scaltro come pochi segna un eurogol scaricando al volo un pallone che s'infila alla sinistra del portiere e tornando da solo in testa nella classifica dei marcatori (9 reti).

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