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Lammari si affida al panzer Gronchi
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Francesco Nardi Una vittoria con il Castelfiorentino per allontanarsi dalla zona calda
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LAMMARI Il fisico di una prima punta abile nel gioco aereo e forte a proteggere palloni spalle alla porta, la rapidità e il gioco di gambe di una seconda punta. Sono queste le armi letali per superare una difesa come quella del Castelfiorentino che, soprattutto in trasferta, sa bene come chiudersi per poi ripartire in contropiede. A mister Stefano Fracassi non mancano le soluzioni: Gronchi e Nardi (rientrante dal turno di squalifica) sono le due ipotesi per il ruolo di prima punta, Viviani e Maccari le opzioni per il ruolo di attaccante rapido e sgusciante che si incunea tra le maglie della retroguardia avversaria. Viviani potrebbe risultare risolutivo anche nei calci piazzati. Occhio però alla fase difensiva: Pisciotta non dovrebbe avere problemi a livello muscolare ed è a disposizione, in difesa torna Di Mauro dopo i fastidi alla caviglia delle scorse settimane. A centrocampo spazio agli Under 1994 sulle corsie esterne (Hoxha a destra, Cipriani o Di Clemente a sinistra). Lammari (4-4-2) Puntelli; Battistoni (92), Di Mauro, Guzzo, Garbini; Cipriani (94), Salvini, Pisciotta, Hoxha (94); Viviani, Gronchi. A disp. Bartelletti (93), Bagnatori, Petrini, Filidei (93), Di Clemente (94), Nardi, Maccari (92). M.C.
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