Gioco
AMARCORD
L'ex idolo Fusini sarà sugli spalti assieme ai tifosi
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LUCCA. È l'ex più atteso di una sfida inedita. Luciano Fusini, 50 anni ben portati, colonna e capitano della Lucchese di Renzo Melani che conquistò nella stagione 1985-86 la C1 sotto l'egida della presidenza di Egiziano Maestrelli, sarà sugli spalti del piccolo impianto di Albinia intitolato all'indimenticabile portiere della Nazionale e della Juventus degli anni Trenta, Giampiero Combi. Albinia è la sua casa, l'inizio e la fine della sua avventura sportiva, Lucca e la Lucchese sono la parentesi più bella della sua carriera calcistica. E il riconoscimento nel top 11 dei rossoneri di tutti i tempi nell'anno del centenario è uno dei ricordi più vivi per l'ex «Airone» rossonero. Domani l'ex fluidificante dalle lunghe leve e dalla falcata irresistibile (124 presenze nelle quattro stagioni con la maglia rossonera) sarà presente anche al ristorante con i suoi «vecchi» tifosi del Gruppo Storico capeggiati dall'eterno Beppe Lorenzini. Fusini, idolo del Porta Elisa, ha il cuore diviso a metà: «Albinia è il mio paese, la mia vita. A Lucca ho trascorso anni irripetibili e straordinari e conservo ancora amicizie indelebili. Un pronostico? Spero che l'Albinia si salvi senza patemi e la Lucchese vinca il campionato». Prima della partita sarà organizzata una gara tra i pulcini A e quelli B dei rossoblu maremmani, i bambini allenati proprio dal mitico Fusini. (l.t.)
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