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Lucca

Il premio Michelangelo al patron del team «Amore e Vita»

Ivano Fanini
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Ivano Fanini

Oggi a palazzo Vecchio a Firenze Ivano Fanini insignito del prestigioso riconoscimento

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 LUCCA.Oggi nel Salone de' 500 in Palazzo Vecchio a Firenze sarà assegnato il "Premio Michelangelo" anche a Ivano Fanini, conosciuto e stimato per le sue attività nello sport. Nato in una famiglia profondamente legata al ciclismo da varie generazioni Ivano Fanini, dopo una breve carriera agonistica tra i dilettanti con la collaborazione del padre Lorenzo e dei fratelli crea numerosi team che vanno dalla categoria giovanissimi ai dilettanti. Da lì passano campioni del calibro di Mario Cipollini, Michele Bartoli, Andrea Tafi. Nel 1984 forma il primo team professionistico denominata "Fanini - Wuhrer" diretto da Gino Bartali e che è ancora il più longevo in attività a livello mondiale. Nel 1989 fonda il team "Amore e Vita" con lo scopo di valorizzare attraverso lo sport i valori e gli ideali cristiani in cui ha sempre profondamente creduto. Lo stesso Papa Giovanni Paolo II che aveva accettato di essere il primo socio onorario ha ricevuto la squadra in Vaticano più di 20 volte. In quasi 25 anni di storia i team professionistici di Ivano Fanini hanno colto con le varie denominazioni migliaia di vittorie in tutti i paesi del mondo tra cui spiccano 12 titoli mondiali, 40 titoli nazionali, tappe al Giro d'Italia ed alla Vuelta. A ciò si deve aggiungere la scoperta di numerosi atleti: come il danese Rolf Sorensen, Franco Chioccioli, detto il "Coppino", Gianbattista Baronchelli, Pierino Gavazzi. Della lotta al "doping" Ivano Fanini è il personaggio più rappresentativo.

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