Il Tirreno

Lucca

 MASSA. Al Porta Elisa lui non ha mai vinto. Da terzino sinistro della Massese alla fine degli ...

 MASSA. Al Porta Elisa lui non ha mai vinto. Da terzino sinistro della Massese alla fine degli ...

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Al Porta Elisa lui non ha mai vinto. Da terzino sinistro della Massese alla fine degli anni Settanta una sonora sconfitta (3-1 nella stagione 1976-77, con doppietta di Toniolo Bongiorni per i rossoneri) e un pari (1-1) nell'annata successiva con la Lucchese in corsa per la B e battuta dalla Spal e dall'arbitro D'Elia.  Luciano Filippi, 53 anni, manager all'inglese dei bianconeri (a Massa fa il diesse e l'allenatore) non vuol dare troppa importanza al derby. «Non è una partita decisiva» taglia corto il tecnico apuano. Da giocatore a Lucca non ha mai vinto. «Chissà che sia la volta buona in panchina. - risponde il dt della Massese - Noi veniamo a Lucca per fare la partita e non certo per difenderci ad oltranza. L'importante è che il pubblico si diverta perchè la gente che paga il biglietto ha il diritto di vedere un buon calcio compatibilmente con gli interpreti e la categoria».  Dov'è finito l'attacco stellare della scorsa stagione con il tandem Zaniolo-Ceccarelli in grado di realizzare 42 gol?  «Sono entrambi a secco. Ma stanno bene e sono pronti ad esplodere da un momento all'altro. E il momento potrebbe arrivare proprio al Porta Elisa. Io sono soddisfatto della squadra. So che dobbiamo crescere molto, ma se vado a vedermi l'unica sconfitta (a Lammari) annoto un solo tiro-cross nello specchio della porta: quel del gol dell'immeritato ko. Pian piano anche Fialdini (ex rossonero) sta entrando in condizione e può essere la nostra arma letale».   Qual è il giocatore che porterebbe via al suo collega Lazzini?  «Io mi tengo i miei. Anche i giovani che schieriamo sono all'altezza della situazione. Petazzoni, Tiritiello, Fazzi e il lucchese Bartolomei (è di Valdottavo, ndr) sono under che hanno già esperienza in categoria. Il portiere? La mia filosofia è diversa da quella del tecnico rossonero. Tra i pali io prediligo l'esperienza perchè gli under, specie nelle sfide più delicate, possono commettere certi errori dettati dall'età. E se il numero 1 sbaglia la partita si mette subito in salita».  Lucchese-Massese, ovvero attacco contro difesa?  «A leggere i numeri potrebbe anche essere vero. Ma siamo soltanto all'inizio di un campionato massacrante come quello di Eccellenza. E non sempre chi parte forte arriva in fondo al comando. È nel girone di ritorno che si vince o si perde. I favoriti? Bianconeri e rossoneri per blasone, società, tifoserie e uomini in campo sono sicuramente le due grandi big del torneo. Ma attenzione alle sorprese perchè qualche outsider salta sempre fuori».  Modificherà l'assetto tattico in vista di questa sfida?  «Non ci penso nemmeno. Certo, ci vorrà maggiore concentrazione perchè eventuali errori potranno essere decisivi. Rispetto la Lucchese, ma mi fido dei miei ragazzi». L.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web