Il Tirreno

Lucca

Fc Lucca padrone del campionato

Luca Tronchetti
Granito: 3 partite, 3 reti
◗
Granito: 3 partite, 3 reti

Un altro poker per i rossoneri che nella ripresa stendono il PietrasantaMarina

4 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA Il Football Club Lucca non si ferma più. Guida la classifica di Eccellenza in solitudine dall'alto dei suoi 13 punti in 5 gare, ottiene la terza vittoria consecutiva, il terzo successo su tre gare in trasferta, possiede il miglior attacco del campionato con oltre tre reti a partite (17 in totale) e davanti schiera il bomber del torneo (il rumeno Constantin, 6 gol). Difficile chiedere di più a una formazione nata meno di due mesi fa e costruita cammin facendo dall'ex bandiera rossonera Bruno Russo con il supporto di quattro piccoli imprenditori, tre dei quali ex tifosi di curva.  Una squadra che piace ai supporters - anche in una giornata feriale erano 250 sugli spalti - per la determinazione, il carattere, la grinta, il cuore.  Contro il PietrasantaMarina versione baby (assenti gli esperti Carpita, Lombardi e Antoni) non deve trarre in inganno il 4-1 finale, tra l'altro la prima storica vittoria dei rossoneri sul terreno del comunale di Pietrasanta (nei precedenti tre incontri i derbies erano sempre terminati in parità). Perchè i biancocelesti per 67 minuti hanno cullato il sogno della grande impresa: battere la capolista. Nonostante un difesa zeppa di Juniores (16 anni il portiere, 18 e 20 i due centrali) la prima frazione si è chiusa - a sorpresa - con il vantaggio dei «ragazzini terribili» allenati da un tifoso di gradinata della Lucchese dei tempi dell'Omone: Simone Giuli. Poi, dopo il pari di rapina di «nonno» Francesconi che ha castigato i «nipotini», la formazione versiliese è crollata e in mezz'ora ha subito altri tre schiaffi. Un punteggio troppo pesante per i padroni di casa che hanno avuto nell'ex Chadi, 35 anni e non sentirli, il sapiente regista.  Lazzini in vista del «match dell'anno» con la Massese al Porta Elisa opta per il turnover lasciando in panca tre pilastri: Constantin, Aliboni e Sabatini. L'inizio è sonnolento. Si gioca a tamburello e il gran caldo annebbia corsa e idee. L'ordinato 4-4-2 del PietraMarina impedisce agli esterni rossoneri - specie Fedato, davvero l'ombra del bel giocatore ammirato tre giorni prima al Porta Elisa - di arrivare sul fondo. E così sono i locali a colpire un clamoroso palo (12' st) con un perentorio stacco di Battaglia servito da un millimetrico cross di Chadi. Scampato il pericolo il Lucca Fc si butta in avanti con maggiore costrutto. Francesconi prima sbaglia una facile occasione calciando a lato, poi viene anticipato di un soffio su una bella triangolazione con Buccellato e Granito. La pressione cresce e alla mezz'ora potrebbe concretizzarsi con il gol del vantaggio. Gianardi per anticipare Granito tocca con la mano e l'arbitro indica il dischetto. Batte capitan Tosto - che con il sinistro al Porta Elisa ai tempi della B aveva realizzato due penalty - ma la sfera si stampa sul palo. Gol sbagliato, gol subito. La legge del calcio è impietosa e non fa eccezioni di categoria. Su un rovesciamento di fronte capitan Petracci di slancio supera Tosto, entra in area e rimette in mezzo. La retroguardia pasticcia e non allontana e la sfera alla fine arriva al liberissimo Battaglia (ex Bogliasco, Versilia, Riccione) che infila sotto misura alle spalle dell'incolpevole Casapieri. Si va al riposo sul clamoroso 1-0.  Nella ripresa si rivede lo spirito garibaldino di Montemurlo. Lazzini capisce che può osare e inserisce il rumeno Constantin (tenuto in panchina a rifiatare in vista della Massese) passando al più offensivo 4-3-3. Prima Francesconi colpisce il palo su un'uscita a vuoto del baby portiere Lazzoni, poi Granito all'altezza del dischetto spedisce fuori. Ma il gol è nell'aria e arriva al 22' con Francesconi in versione Sparviero che in area tocca d'esterno una palla liftata di Granito e scavalca l'estremo locale. I giovani del PietraMarina accusano il colpo e un minuto dopo - su un pasticcio difensivo - consentono a Redomi di ribaltare la sfida. La partita si chiude lì. Perchè i rossoneri diventano padroni assoluti del campo. Una «spizzata» di testa in area di Constantin su punizione di Tosto dalla trequarti porta a tre le reti dell'Fc Lucca e a tre minuti dal fischio finale c'è gloria anche per Granito che di testa in tuffo impreziosisce il cross al bacio di Valletta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa