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Lucca

ArcAnthea e Le Mura, fronte comune

Gloria Favilla lotta a terra per strappare la palla a un’avversaria (foto Vasco Favilla)
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Gloria Favilla lotta a terra per strappare la palla a un’avversaria (foto Vasco Favilla)

Primo incontro fra le due società: «Vogliamo far crescere la pallacanestro»

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 LUCCA. Il primo mattone è stato messo. I dirigenti della Pallacanestro Lucca ArcAnthea e del Basket femminile Le Mura si sono incontrati. Un pranzo in un ristorante per instaurare un rapporto fra le due società, fare fronte comune per risolvere i problemi, stringere sinergie per iniziative che aiutino a sviluppare questo sport.  Inimmaginabile, per i dirigenti dei due club, quello che sarebbe successo a qualche chilometro di distanza poco dopo: un incidente in cui ha perso la vita Luca Del Bono, accompagnatore della squadra maschile (ne parliamo alle pagine II e III della cronaca).  Il pranzo è stato dunque l'occasione per conoscersi meglio e mettere sul tavolo i problemi con cui entrambi i club debbono fare i conti. In particolare quelli legati al palazzetto dello sport di via delle Tagliate, centro principale dell'attività cestistica, rimasto senza il bar e con i bagni in condizioni pietose, e bisognoso di un complesso restyling.  Stando a quanto è stato possibile apprendere, in questo primo incontro non si sarebbe parlato di altri argomenti, quali una sponsorizzazione della maglia Le Mura da parte degli imprenditori a capo della Pallacanestro Lucca o addirittura di un loro ingresso nella compagine societaria.  Ci saranno comunque altri appuntamenti, per concretizzare i temi di cui si è parlato in questo primo incontro.  La Pallacanestro Lucca, con l'acquisizione delle quote da parte di Alfredo Susanna e Camillo Auricchio, ha trovato maggiore solidità economica e soprattutto si sta dando una nuova organizzazione in grado di far crescere il sodalizio, che ha progetti ambiziosi.  Il Basket femminile Le Mura se dal punto di vista sportivo ha raggiunto il top, cioè la serie A1, a livello societario ed economico deve invece ancora irrobustirsi. Nessuno dei dirigenti svolge attività imprenditoriale e sotto il profilo finanziario il club vive soprattutto grazie ai contributi di sponsor che però, alla luce anche della crisi economica generale, è sempre più difficile trovare.  «Voglio creare qualcosa che duri nel tempo e che possa regalare altre soddisfazioni alla città - dice il presidente del Basket Le Mura, Rodolfo Cavallo - e per ora non si è parlato di modifiche societarie».  Però i capitali per andare avanti e programmare l'attività servono e allora aspettiamo le prossime puntate. F.T.

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