Il Tirreno

Lucca

Fc Lucca, una vittoria di carattere

dall'inviato Luca Tronchetti
In alto mister Lazzini al triplice fischio finale nella foto grande il rigore realizzato da Constantin, l’inizio della clamorosa rimonta dell’Fc Lucca 2011
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In alto mister Lazzini al triplice fischio finale nella foto grande il rigore realizzato da Constantin, l’inizio della clamorosa rimonta dell’Fc Lucca 2011

Splendida rimonta rossonera, ma serve subito un centrocampista d'ordine

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 MONTEMURLO. La vittoria del carattere. I rossoneri di mister Lazzini - che assomiglia sempre più al Favarin della prima ora - vanno sotto di due reti dopo dieci minuti e non riescono mai a impensierire la retroguardia locale nella prima frazione. Ma nella ripresa tirano fuori cuore e orgoglio ribaltando il risultato e restando al comando della classifica in coabitazione con la Lampo. I circa 300 sostenitori che riempiono le tribune del Nelli di Montemurlo incitando a squarciagola i propri beniamini assistono ad un match vibrante ricco di emozioni.  DUE INNESTI E IL BABY PORTIERE  L'impressione è che questo Lucca Fc 2011 sia in grado di lottare sino alla fine con le favorite (Pisa Sporting Club e Massese) per la promozione in D. Ma al tempo stesso che l'organico a disposizione del tecnico sia carente di almeno un paio di elementi: un centrocampista d'ordine in grado di prendere per mano la squadra nei momenti delicati e un esterno capace di saltare l'uomo e creare la superiorità numerica. C'è poi il problema del portiere. Inutile nasconderlo: i 17 anni di Casapieri sono un handicap che rende insicuro l'intero pacchetto arretrato che pure necessiterebbe di un centrale di stazza. È vero che la regola dei tre under è come la coperta corta e penalizza le scelte di Lazzini e Russo. Ma è altrettanto vero che certi macroscopici errori diventano irrimediabili contro formazioni decisamente più attrezzate di quella pratese. È quindi necessario prendere in considerazione l'ipotesi di alternare Casapieri con Dell'Ovo - classe 1992, 25 partite l'anno scorso in D con il Forcoli - inserendo dall'inizio un altro giocatore di 17 anni (Petroni, Mazzei, Berti Pagani o un neo acquisto).  ROSSONERI DOUBLE FACE  Dopo 10 minuti nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria dell'Fc Lucca. D'accordo l'errore dei baby Casapieri e Morandi, okay la rete presa su azione di rimessa con Melani lasciato solo nell'uno contro uno, ma per tutti i 45' l'estremo del Jolly e Montemurlo non è mai chiamato in causa. C'è soltanto una timida reazione: troppo poco per accampare scuse. Nella ripresa invece lo «spirito di squadra» prende il sopravvento e in un quarto d'ora i rossoneri ribaltano il risultato. Il motivo? Duplice. Da una parte mister Lazzini cambia modulo passando dal 4-4-2 al 4-3-3 e richiamando uno spento Sabatini per inserire il neo acquisto Jonathan Granito spostando Constantin a destra e Francesconi a sinistra del tridente d'attacco. Dall'altra nella prima azione proprio l'ariete appena arrivato dal Pontedera viene steso in area da un difensore. Rigore ineccepibile ed espulsione (l'arbitro tra l'altro si sbaglia e caccia De Felice invece di Marco Lupetti). In superiorità numerica la partita gira. E il tecnico locale ci mette del suo perchè non toglie Riganò per inserire un centrocampista in più e si limita a modificare il modulo (da 4-3-3 a 5-3-1). Per il Lucca Fc stringere d'assedio la porta di Tremori è un gioco da ragazzi. Prima arriva il gol del 2-2 e subito dopo quello del vantaggio firmato dal solito Granito, giocatore di un'altra categoria. Rossoneri padroni del campo anche se nel finale la squadra arretra troppo il baricentro rischiando il clamoroso pari per un'uscita a vuoto di Casapieri.

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