Il Tirreno

Lucca

Si è chiusa con un successo contro Sarzana la preparazione del team di Altopascio

Bama fa leva sull'entusiasmo

Alessandro Petrini
Giacomo Stefani punto di forza del Bama
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Giacomo Stefani punto di forza del Bama

Coach Piazza: «Ho un gruppo giovane che vuole emergere»

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 ALTOPASCIO. Il precampionato del Bama Altopascio finisce con un ottimo ultimo quarto e una vittoria 65-60 contro il Basket Sarzana, matricola della Dnc pronta per disputare un campionato di livello nel girone A. Una buona iniezione di fiducia, quindi, grazie anche al rientro soft di Passaglia che ha giocato una quindicina di minuti dopo l'infortunio all'indice che lo ha limitato in questa prima parte di stagione. A preoccupare invece è la situazione di Guidi, il cui stiramento muscolare non sembra cosa di poco conto e rischia uno stop più lungo del previsto anche se la diagnosi definitiva è attesa in giornata.  I rosablù chiudono sotto i primi tre quarti (13-16; 14-16; 15-18;) ma sfoderano un'ultima frazione buonissima (23-10) dimostrando di avere più birra in corpo degli avversari, con Stefani autore di due canestri con fallo nel finale che hanno portato alla vittoria. Il Bama è stato probabilmente meno intenso del solito in difesa, specialmente nei pick and roll, dove un giocatore di livello assoluto come Bencaster è riuscito spesso a mettere in ritmo compagni liberi per un tiro comodo. Poi ancora c'è stata qualche lacuna a rimbalzo dove sono stati concessi troppi secondi tiri ma si sono visti anche miglioramenti tangibili in attacco con alcune azioni spettacolari e con Cantini che sta decisamente scaldando la mano.  Intanto per il debutto di sabato in campionato contro il Costone, è Llacka che si prepara ad affiancare Del Carlo in cabina di regia. Un ruolo che non è il suo ma nel quale se l'è cavata piuttosto bene piazzando anche due triple. Un Bama che in ogni caso è ancora un cantiere aperto visto che bisognerà soprattutto alzare al massimo l'intensità anche quando entra in campo la panchina.  Nonostante un budget inferiore di circa il 30% rispetto allo scorso anno ci sono le premesse per fare bene e coach Piazza è soddisfatto del gruppo che è stato creato: «Era davvero difficile fare meglio con le risorse che avevamo a disposizione - spiega - e questa squadra è tutta da scoprire. L'anno scorso avevo un gruppo con limiti tecnici ma una forte identità e che aveva già vinto un campionato, stavolta invece abbiamo tanti esordienti e possiamo puntare sull'entusiasmo e sulla voglia di emergere. Per questo abbiamo dato priorità alle persone e credo che non ci siamo sbagliati».  Quanto al calendario, l'allenatore conferma che non è dei più facili, almeno in avvio, ma in generale è il livello del campionato a essersi alzato e le retrocessioni sono passate da 2 a 4. «Sono tutti fattori che mi preoccupano - confida l'allenatore - le aspettative sono molto alte e il campionato sarà più complicato mentre il livello della nostra squadra è rimasto il solito. Sarà importante vivere le sconfitte nello stesso modo in cui abbiamo fatto lo scorso anno in modo da poter affrontare la stagione nella giusta maniera».

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