Sicurezza
Le Mura, la sfida di Diamanti
◗
Coach Diamanti (Vip) e il gruppo allAnfiteatro col dirigente Rafanelli (foto Vasco Favilla) «La squadra è più forte, puntiamo a centrare i playoff»
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Credo che abbiamo costruito una squadra più forte rispetto a quella della scorsa stagione. Ma ciò non significa che faremo sicuramente meglio perchè sono tanti i fattori che incidono sull'andamento di un campionato». Parole di Mirco Diamanti, coach del Basket femminile Le Mura, che si appresta a guidare la squadra nel suo secondo torneo di A1. Il tecnico di Avenza è convinto che aver confermato buona parte delle giocatrici della scorsa stagione rappresenti una base importante. Ed è senz'altro vero. Così come è vero che su questo gruppo sono stati fatti inserimenti mirati, che a giudizio del coach rendono il roster migliore rispetto a un anno fa. Non fosse altro che perchè è cresciuta la consapevolezza nelle proprie possibilità. Tanto che alla domanda su quali possono essere le avversarie nella corsa salvezza, Diamanti replica così: «Sono abituato a pensare alla mia squadra, al percorso di crescita che dobbiamo fare. L'anno scorso ci è mancato pochissimo per centrare i playoff e quest'anno partiamo con l'obiettivo di fare meglio. Poi vedremo di volta in volta quello che accadrà». D'altronde è difficile fare previsioni sulle rivali: nessuno crede che Priolo farà un torneo in tono minore, la convinzione è che alla fine metterà in campo un roster di tutto rispetto. Alcamo ha allestito una buona squadra; Cagliari, data tra le più deboli, sta trattando l'ingaggio dell'azzurra Wabara. Pozzuoli, prima avversaria di Le Mura all'Opening day di Cervia, è una formazione sicuramente da temere, con una giovane americana che arriva dalla Wnba di cui si dice un gran bene. Intanto la societa è al lavoro sul fronte sponsor: tanti i contatti avviati per mettere un nome sulla maglia. F.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
