Il dolore
Torna il bomber Constantin, ballottaggio in avanti tra Francesconi e Granito
Fc Lucca a caccia di punti
Luca Tronchetti
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Constantin al rientro a destra Granito al debutto Mister Lazzini ripropone il 4-4-2 con Tosto terzino
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LUCCA. Morandi preferito a De Vita, Sabatini a Fedato mentre tra Francesconi e il neo acquisto Granito ballottaggio sino all'ultimo istante per la maglia di titolare. Per la prima volta dall'inizio dell'avventura targata Fc Lucca 2011 mister Giacomo Lazzini non ha i giocatori contati. Tanto che Berti Pagani, Mazzei e Bulckaen (oltre all'infortunato Cervelli) non saranno convocati e in panchina come ricambio ci sarà almeno un elemento esperto pronto ad entrare per far rifiatare i compagni. Ieri allenamento sul sintetico di Altopascio per provare schemi e moduli (il tecnico per il momento va avanti con il 4-4-2) in vista dell'insidiosa trasferta di Montemurlo poichè i biancorossi da anni giocano su un campo in sintetico. Di sicuro mister Lazzini recupera Emilian Ionut Constantin, la cui assenza è pesata e non poco nella sfida interna con il S. Maria Montecalvoli. Il bomber rumeno partirà dall'inizio e potrebbe agire per un tempo accanto a Francesconi e per un altro tempo vicino a Granito che farà il suo debutto nel Lucca Fc dopo i trascorsi nei primi anni Duemila nelle giovanili rossonere. Ballottaggio anche tra Sabatini, che accusa qualche problemino muscolare (leggero affaticamento agli adduttori), e l'altro nuovo arrivato Fedato (ex Unione Venezia). Lazzini tira un respiro di sollievo invece per Fabio Aliboni che ha smaltito la botta rimediata mercoledì scorso in Coppa Italia contro è sarà della partita sulla mediana assieme al "mastino" Espeche. In difesa il grintoso Morandi viene preferito a De Vita, con Tosto che sarà arretrato in difesa nel suo antico ruolo di laterale sinistro di spinta. Melani e Buccellato confermati al centro a protezione del baby portiere Casapieri. IL TEMA TATTICO. Un match insidioso, almeno sulla carta, quello in terra pratese: dal terreno in erba artificiale (occhio agli infortuni) ad un Montemurlo quadrato che ha gli stessi punti in classifica della Lucchese e in avanti dispone di un tridente pericoloso con Cardillo - al di là del sempreverde Riganò - in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Per i rossoneri è forse il primo vero banco di prova del campionato e c'è l'assoluta necessità di dare continuità ai risultati dopo il passaggio di turno in Coppa Italia (si torna a giocare a novembre). «È vero - dice mister Lazzini - quello contro il Jolly e Montemurlo è un bel banco di prova. Ma lo affronto con maggiore serenità perchè davanti con l'innesto di Granito mi sento più tranquillo». Per completare la rosa servono anche un centrocampista e un difensore centrale. Ma il direttore dell'area tecnica Bruno Russo non ha fretta. Sceglierà il mediano senza assilli attingendo al mercato degli svincolati mentre per quanto riguarda il difensore centrale potrebbe arrivare anche a fine dicembre. TRITTICO TERRIBILE Dopo l'impegno in terra pratese l'Fc Lucca è attesa da un ciclo di ferro: tre partite in sette giorni. Prima la sfida al Porta Elisa contro il Pro Livorno Sorgenti Labrone, poi il turno infrasettimanale (mercoledì 28) con il Pietrasantamarina dell'ex Chadi e infine il big match al Porta Elisa (domenica 2 ottobre) contro la Massese degli ex Pardini e Fialdini, tra le candidate alla promozione in D. Tosto e compagni dovranno dosare le energie psico-fisiche e Lazzini dovrà gestire la rosa anche ricorrendo alle staffette. Con gli arrivi di Fedato e Granito ci sono più alternative e soluzioni sul fronte d'attacco. SFIDA TRA BOMBER Da una parte Francesconi, 41 anni, dall'altra Riganò 37 con i giovani Constantin e Cardillo in grado di far ammattire le rispettive retroguardie. Il Montemurlo è sicuramente più abituato al sintetico, che spesso ha rimbalzi irregolari, ma l'Fc Lucca è squadra tecnica e potrebbe trovarsi a proprio agio. I rossoneri dovranno cercare di spingere sulle fasce con Morandi e Tosto. Il capitano sta crescendo a livello fisico. Per superare l'ostacolo Montemurlo sarà determinante la grinta, il temperamento e l'umiltà sfoderate nei primi 180 minuti di campionato. IL TIFO ROSSONERO Da non sottovalutare il fattore ambientale. Da Lucca sono previsti oltre trecento tifosi al seguito in un impianto che può contenerne poco meno di mille.
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