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Lucca

Il responsabile dell’area tecnica Bruno Russo rafforza la squadra con l’innesto del bomber

Fc Lucca, preso l'ariete Granito

Nicola Nucci
<b>BOMBER. </b>L&#146;attaccante Jonathan Granito
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BOMBER. L’attaccante Jonathan Granito

Constantin recupera e potrebbe giocare contro il Montemurlo

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 LUCCA. E' Jonathan Granito, 28 anni, l'ariete per l'attacco del Football Club Lucca. Un grande colpo per la categoria messo a segno dal responsabile dell'area tecnica Bruno Russo. Perché l'attaccante ha un passato in squadre di C1 e C2 mentre le ultime due stagioni le ha trascorse in D.  Da oggi Granito sarà a disposizione di mister Lazzini che dovrebbe farlo debuttare a Montemurlo in coppia con Constantin o Francesconi. Granito è una punta centrale, dotato di una buona stazza fisica, in grado di scardinare le difese avversarie ed aprire gli spazi. Ma all'accorrenza può essere impiegato anche sulla fascia. E' cresciuto nelle giovanili della Lucchese (allievo di Oliviero Di Stefano, ndr) ed è stato a un passo dal debutto in prima squadra ai tempi della C1. Dal 2002 al 2005 al Cuoiocappiano, poi alla Cuoiopelli fino al 2009 (13 gol in una sola stagione), quindi Carrarese nella stagione 2009-2010 (7 gol) e poi Messina (3 gol) e Rimini. In tutto 203 partite e 47 gol con Di Stefano e Iacobelli, gli allenatori che più hanno creduto nelle sue qualità. Quest'anno aveva ricominciato vicino casa al Pontedera in serie D. Poi la chiamata della Lucchese all'ultimo tuffo, visto che oggi alle 13 chiudono le liste dei trasferimenti (resta aperta quella degli svincolati). Non sarà ingaggiato l'altro attaccante Gianluca Trimarco, 25 anni. Perchè si vuol valorizzare il baby Petroni e si cercano un mediano e un difensore di qualità.   Lazzini. Soddisfatto il tecnico rossonero per il salto di qualità e quantità della rosa.  «Sono molto contento dell'arrivo di Granito - commenta - è un gran colpo. Un giocatore integro, pronto per essere utilizzato e con un curriculum che si commenta da solo. Granito è il classico attaccante centrale che ritengo si possa integrare bene sia con Constantin che con Francesconi. E' possibile che decida di mandarlo in campo subito a Montemurlo. Con gli arrivi di Fedato e Granito la rosa ha preso una forma quasi definitiva. Manca ancora un centrocampista che prenderemo e poi ci sarà da valutare la posizione di Trimarco, che, a mio avviso, non sarebbe un doppione di Granito. Ora possiamo iniziare, davvero, a giocarcela con tutti e fino in fondo. C'è una buona intelaiatura. La squadra più forte? Per me è il Pisa Sporting Club (4-0 in coppa all'Urbino Taccola). Bisogna vedere se gli toglieranno dei punti di penalizzazione (da -5 a -2, la sentenza il 27, ricorso perorato dagli avvocati Menichini e Grassani)».  Montemurlo. Il Montemurlo (squalificato il capitano Cappelli) fa leva su Christian Riganò, l'ex bomber della Fiorentina. «E' ingrassato moltissimo (105 kg ndr), ma ha ancora voglia e segna quasi sempre. - dice Russo - Dovremo stare attenti a farlo girare lontano dall'area di rigore. Il Montemurlo? L'ho visto in Coppa Italia. Squadra esperta, rognosa e gioca sul sintetico. Se è il primo, vero esame per noi? No, i banchi di prova li abbiamo già avuti. Volevo vedere l'impatto sulla categoria ed abbiamo dimostrato che, sia pure nelle difficoltà, siamo una squadra che non molla mai».  Formazione. Emilian Constantin ce la fa. Il forte attaccante rumeno è recuperato dal problema muscolare che lo ha tenuto fuori nella gara casalinga di domenica scorsa. A questo punto ci sarà da capire, semmai, se mister Lazzini vorrà rischiarlo su un terreno sintetico. Probabile che parta dalla panchina, con Fedato al suo posto, trequartista alle spalle di Granito e Francesconi. Anche Aliboni, che ha subìto una botta nella gara di coppa, dovrebbe essere disponibile.

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