La manifestazione
Fc Lucca avanza al secondo turno
Nicola Nucci
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Duello a centrocampo tra Sabatini (Fc Lucca) e Borelli (Fortis) Ai rossoneri basta un pari a reti bianche per qualificarsi in Coppa Italia
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LUCCA. L'Fc Lucca avanza al secondo turno di Coppa Italia "Eccellenza". Finisce in parità e stavolta senza reti anche la gara di ritorno della stracittadina lucchese contro la Fortis Lucchese. Ma la rete segnata da Constantin a Saltocchio vale doppio. È mancato solo il gol ad una Lucchese generosa, a tratti spigliata, ma sprecona. Perché i rossoneri collezionano una serie di occasioni per segnare, ma fino all'ultimo il risultato rimane in bilico. Non basta ai rossoneri dominare per 180 minuti. Due gare giocata nelle metà campo avversaria dalla squadra di Lazzini. Ma era importante superare il turno. Ora però c'è da diventare più concreti a livello offensivo. Per diventare competitivi serve un attaccante di razza in avanti (Francesconi e Constantin non bastano). Buone notizie per Constantin: il fantasista rumeno a Montemurlo ci sarà. Sul sintetico dei pratesi, contro Riganò e compagni (4 punti), sarà un banco di prova importante. Sabato in programma un allenamento sul campo sintetico di Altopascio. La cronaca. La Lucchese parte bene, senza spingere, ma sfiora il gol in diverse occasioni, con Espeche, tra i più propositivi: un tiro dalla distanza scalda i guantoni di Corradi (11') e un pallonetto di poco fuori (15'). Dai piedi del mediano argentino parte il cross al bacio per il neo acquisto Fedato: gran destro al volo respinto da Corradi (30'). Sul calcio d'angolo di Sabatini bella voleé di Valletta di poco alta (32'). Lazzini inverte gli esterni e con Valletta a sinistra la manovra è più veloce e pungente. L'azione più nitida al 39' quando Petroni in sforbiciata, su cross di Valletta, chiama Corradi ad una super parata. Anche il secondo tempo è a senso unico. Lucca Fc a fare la partita, Fortis (con Bozzi in panchina) troppo remissiva. Nonostante siano obbligati a segnare almeno un gol. L'unico brivido al 35' del primo tempo quando la retroguardia rossonera rischia il patatrac sul malinteso tra Buccellato e Dell'Ovo. E un tiro velenoso a fil di palo di Ridolfi (82'). Poi solo Lucchese. Si muove bene l'ultimo arrivato Fedato, 19 anni, ex Unione Venezia, nel ruolo di trequartista a galleggio dietro al tridente formato da Valletta-Petroni-Sabatini. Il giovane attaccante lagunare prima al 7' della ripresa, su assist di Sabatini, si mangia un gol da due passi, con un sinistro debole, poi non trova lo specchio della porta (17'). Nel finale c'è il palo di Valletta (85') e una clamorosa palla-gol in contropiede di Espeche che spara altoanziché forse servire Francesconi (90'). Niente da fare. Il gol non arriva. Ma con due pareggi si qualificano i rossoneri che nel secondo turno affronteranno il Ghivizzano. Intanto la quota abbonamenti sale a 380 e il traguardo delle 400 tessere si avvicina.
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