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Lucca

Fc Lucca, preso l'esterno Fedato

Nicola Nucci
La formazione del Lucca Fc che ha affrontato il S. Maria Montecalvoli al Porta Elisa (vip)
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La formazione del Lucca Fc che ha affrontato il S. Maria Montecalvoli al Porta Elisa (vip)

L'ex del Venezia potrebbe giocare in Coppa Italia, piace anche la punta Trimarco

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 LUCCA. Il Lucca Fc è sulle piste di un attaccante nella scorsa stagione in forza al Fano in Seconda Divisione. Una punta centrale che l'anno scorso realizzò 7 reti tra campionato e coppa Italia. L'identikit porta a Gianluca Trimarco, 25 anni, un passato in Eccellenza (Gualdo, Fabriano) dove è andato sempre in doppia cifra.  Intanto si avvicina l'ingaggio del giovane e promettente attaccante esterno Francesco Fedato, veneziano di Mirano, classe 1992 (quindi un under), proveniente dal Venezia (4 presenze e un gol nella stagione passata in serie D con Luppi in panchina).  Il ragazzo è già arrivato a Lucca accompagnato dal suo procuratore Massimo Briaschi (ex Juventus e Vicenza). Il direttore dell'area tecnica Bruno Russo vorrebbe tesserarlo entro oggi per farlo debuttare domani in Coppa Italia contro la Fortis Lucchese. Fedato andrebbe ad impinguare la rosa rossonera ed aumentare la pattuglia degli "under" (gli altri'92 sono De Vita e Morandi).  Cresciuto nel vivaio neroverde, è arrivato alle finali nazionali con la Juniores. Come ruolo può giocare da seconda punta o esterno, ma anche trequartista. Intanto il diesse Bruno Russo continua a sondare il terreno. Le priorità sono una punta di peso e un esterno per rinforzare la prima linea. I contatti con alcuni attaccanti esperti sono sfumati. Troppo esose le richieste per il budget fissato dal sodalizio di piazza S. Quirico. Purtroppo i vecchi "bucanieri" sono rimasti pochi e costano (Frediani, ex Figline e Perugia, ieri ha firmato col Ravenna). Ecco che si potrebbe puntare su una scommessa. Nella lista del direttore dell'area tecnica ci sarebbe anche un Biggi. Ma non Damiano, che per adesso resta a Pistoia. Si tratta del fratello Daniele Biggi attualmente in forza alla Folgor Marlia in Promozione. Uno che l'anno scorso è andato in doppia cifra.  TOUR DE FORCE  La Lucchese è attesa da un settembre di fuoco. Sei partite in trenta giorni. Dopo il debutto vincente col Ghivizzano (5-1) e il pari amaro contro il S.Maria Montecalvoli (1-1) la squadra di Lazzini sarà impegnata altre quattro volte da qui alla fine del mese: domani la gara di ritorno di Coppa Italia contro la Fortis Lucchese (per qualificarsi al secondo turno serve una vittoria, ma basta anche un pari a reti bianche, domenica 18 insidiosa trasferta sul sintetico di Montemurlo contro il bomber Cristiano Riganò (2 gol nelle prime due giornate), domenica 25 il primo scontro diretto contro la Pro Livorno di mister Balleri al Porta Elisa e mercoledì 28 il primo dei tre turni infrasettimanali in trasferta in casa del Pietrasantamarina dell'ex Cheikh Merai Chadi protagonista di due storiche promozioni con la maglia rossonera. E tre giorni dopo l'atteso big-match contro la Massese del 2 ottobre (coi bianconeri ha firmato l'ex rossonero Fialdini), favorita per la promozione insieme al Pisa Sc (a cui forse sarà ridotta la penalizzazione da -7 a -2), sebbene l'undici di Filippi dopo la stiracchiata vittoria col Pesciauzzanese è stato affondato da un Lammari in emergenza.  Come a dire che non sono ammesse distrazioni e che il calendario non agevola una Lucchese ancora incompleta e con una rosa corta che dovrà affrontare tanti impegni ravvicinati. Il campo ha detto che in questo momento non si può prescindere da Constantin e Francesconi. Senza la verve del biondo dell'Est, che a Montemurlo dovrebbe tornare a disposizione, la manovra è apparsa più prevedibile e meno incisiva. Anche se contro il ruvido S.Maria Montecavoli ci si è messo di mezzo un arbitraggio a dir poco modesto e irritante: due rigori grossi come una casa a favore della Lucchese (intervento kamikaze su Francesconi e clamoroso fallo di mano in area ospite) e un penalty molto generoso concesso ai pisani. Insomma resta il rammarico per non avere conquistato la prima e meritata vittoria al debutto casalingo che avrebbe consentito di affrontare con più serenità questo ciclo di quattro gare in venti giorni.  LA PUNTA DELL'EST Ci sarà da attendere l'esito della terapia per verificare l'entità dell'infortunio dell'attaccante rumeno Emilian Ionut Constantin, capocannoniere del girone A di Eccellenza. Da escludere una sua presenza in campo domani contro la Fortis Lucchese. «Entro 48 ore valuteremo meglio la situazione - dice il medico sociale Riccardo Malfatti - ma non dovrebbe essere niente di grave. Constantin ha una contrattura muscolare alla coscia. Dopo la terapia capiremo i tempi di recupero». Di sicuro è una tegola che cade su uno dei rossoneri più in forma. La sua assenza ha pesato contro il S. Maria Montecalvoli, con Francesconi troppo isolato. Il mediano Aliboni ha rimediato una botta al ginocchio, ma non dovrebbe essere nulla di serio.

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