Il dolore
Il Ghivizzano corona un sogno
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Lex Corrado Ferracuti (vip) Sfida storica dopo le due promozioni consecutive
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LUCCA. Un avvenimento storico per l'Asd Ghivizzano Calcio, poco più di 1500 abitanti, che in due stagioni conquista prima la Promozione e poi l'Eccellenza e adesso sfida la più importante squadra della provincia: l'Fc Lucca 2011 ovvero ciò che resta della gloriosa Lucchese. Il piccolo impianto di via Carraia non è idoneo a contenere i quasi mille spettatori che assisteranno al primo derby della storia tra biancorossi e rossoneri. E così i dirigenti (Remaschi, Volpi, Bellandi) sono costretti ad emigrare sino al comunale di Porcari vista l'indisponibilità di altri impianti della Garfagnana (Castelnuovo) e della Media Valle (Barga). Unico stadio idoneo a garantire la sicurezza con la divisione tra le due tifoserie. Da una parte i circa 6-700 supporters rossoneri, dall'altra i 150-200 sostenitori del club della Valle. «Faremo un bell'incasso - dice Emanuele Volpi, uno dei dirigenti del fenomeno Ghivizzano - anche se per ottenere l'impianto di Porcari e pagare il servizio steward abbiamo sborsato più di mille euro. Per noi si avvera un sogno: non era mai capitato di giocare una partita ufficiale con la Lucchese. Inutile dire che i ragazzi sono carichi e daranno il massimo per mettere in difficoltà una delle corazzate del girone». In tre anni di gestione (un secondo posto in Prima Categoria e due promozioni) il Ghivizzano ha sempre potuto disporre di un buon budget. «Quest'anno - dicono i dirigenti - abbiamo speso 250mila euro. Obiettivo? Siamo una matricola, ma non ci poniamo limiti. Di sicuro vogliamo arrivare alla salvezza il più fretta possibile. La partita odierna? Vincere sarebbe il massimo, ma anche un pari contro i rossoneri sarebbe un risultato di indubbio prestigio».
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