Sicurezza
L'abbraccio dei 500 alla nuova Lucchese
Ni.Nu.
L'emozione di Russo: «Mi vengono i brividi, questa gente è fantastica»
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SALTOCCHIO In campo un pareggio (stretto), sugli spalti una vittoria. La rinata Lucchese, ora Fc Lucca 2011, ritrova affetto ed entusiasmo dei tifosi. Un abbraccio collettivo che ha emozionato Bruno Russo, artefice della nuova rinascita, e i vari De Luca, Giannecchini, Micheloni e Gonzadi, soci della rifondazione rossonera: «Ho avuto i brividi sulla pelle. - dice il responsabile dell'area tecnica che poco prima aveva spiato il Ghivizzano impegnato a Lammari - C'è un grande attaccamento ai colori sociali nonostante la categoria nella quale tutti iniziamo a calarci. Il pari non rispecchia i valori in campo, ma ora non conta il risultato. Domani alla presentazione di piazza S. Giusto mi aspetto tanta gente. Il mercato? Nei piani ci sono tre rinforzi, ma prima vediamo all'opera questa squadra». Il trainer Giacomo Lazzini sottolinea l'atteggiamento: «È quello giusto per l'Eccellenza perchè ogni domenica sarà battaglia. Abbiamo reagito con determinazione allo svantaggio e la spinta del pubblico ci ha galvanizzato. Spero diventi una costante durante il campionato. Il risultato? Meritavamo di vincere, abbiamo creato tanto. Ma adesso dobbiamo guardare avanti e pensare al Ghivizzano». A Porcari contro i biancorossi della Garfagnana sarà ancora assente capitan Tosto (stop di due settimane) e la formazione non dovrebbe scostarsi da quella di ieri. Non sta nella pelle Moreno Micheloni, in panchina con la sciarpa dei leggendari Panthers Front: «La partecipazione dei tifosi, così tanti nonostante un mercoledì pomeriggio, è la prima vittoria». Nicola Giannecchini e Nicola De Luca all'unisono: «C'è lo spirito giusto: i tifosi saranno il dodicesimo uomo. La qualificazione è ancora aperta, ma noi dobbiamo pensare al campionato».
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