Il Tirreno

Lucca

IL CASO

«Traditore», un cartello contro Taddeucci

Ni.Nu.
Marino Taddeucci è passato al Pisa
◗
Marino Taddeucci è passato al Pisa

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. I suoi amici dicono che Marino Taddeucci non l'abbia preso bene quel cartello appeso nella notte vicino alla pasticceria di famiglia in piazza San Michele che ritrae l'ex attaccante rossonero con indosso la maglia del Pisa Sc e la scritta "Traditore". Aveva messo in conto un'accoglienza fredda, per non dire ostile, il giorno della sfida al Porta Elisa da avversario. Sfottò, striscioni e tanti fischi. Ma non certo questa gesto irreverente.  Al giocatore arriva la solidarietà di Marco Scaltritti, ex dirigente rossonero: «Un calciatore è libero di fare le sue scelte, no ad atti di questo genere».  Tanti tifosi rossoneri non hanno digerito il passaggio del "bomber del buccellato" ai rivali nerazzurri del Pisa Sc, per giunta nello stesso girone del Lucca Fc. Proprio lui, lucchese doc, acquistato nell'estate del 2010 a furor di popolo dalla Lucchese dopo una lunga gavetta tra i dilettanti. Uno dei simboli della lucchesità del progetto di Giuliani e Giovannini.  Il suo primo gol con la maglia rossonera a Gradisca d'Isonzo lo festeggia gridando "Pisa m...." e segnando al Prato contribuisce al ritorno in C1. Poi il sogno che Taddeucci possa scendere in Eccellenza, magari capitano del neonato Lucca Fc. Il contatto c'è stato, ma la trattativa si è arenata.  Dopo avere rifiutato offerte dalle serie maggiori per continuare a lavorare nel negozio di famiglia, l'ex rossonero cede alle lusinghe (e ad un'offerta importante) del Pisa Sc, squadra di San Giuliano Terme, che punta dritto alla serie D, anche se partirà da -10. Ma ai tifosi non è piaciuto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa