Il Tirreno

Lucca

La revoca risale a un mese fa

Il Porta Elisa è stato affidato al Lucca Fc (vip)
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Il Porta Elisa è stato affidato al Lucca Fc (vip)

Dal 26 luglio la Lucchese non ha più la concessione dello stadio

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 LUCCA. Nessun accordo, almeno sino a ieri, tra amministrazione comunale e As Lucchese Libertas 1905 in relazione all'utilizzo del Porta Elisa. Una situazione di stallo che non consente al Fc Lucca squadra rappresentativa della città di accedere allo stadio.  Sono passati 20 giorni dalla lettera, senza risposta sino a una settimana fa, inviata per conto dell'amministratore unico della vecchia Libertas all'amministrazione comunale con la richiesta di un campo sportivo dove far giocare il club non ammesso in Lega Pro e una stanza all'interno del Porta Elisa dove sistemare il materiale appartenente alla vecchia società. Non si capisce perchè la giunta non tiri fuori l'asso nella manica: la delibera 235 del 26 luglio 2011 nella quale si revoca la concessione del Porta Elisa, dei campi 1 e 2 dell'Acquedotto e del campo del Giannotti alla As Lucchese Libertas 2011. Nell'atto di concessione l'articolo 15 comma 5 (Risoluzione del contratto) recita testualmente: «L'amministrazione procede alla risoluzione del contratto nel caso di cessione delle quote di maggioranza della società ove il Comune decida di non continuare il rapporto contrattuale con l'acquirente». E il 14 giugno 2011 la Valore spa - almeno sulla carta - ha ceduto il proprio 80% delle quote azionarie alla Nice srl. Sempre nell'atto di concessione all'articolo 8 (Garanzie) la società Lucchese Libertas 1905 era tenuta a versare una cauzione definitiva di 50mila euro, anche mediante fideiussione bancaria o assicurativa. Di fatto però questa cauzione in favore dell'amministrazione non è mai stata stipulata. Ergo: la revoca nasce dalle mutate condizioni contrattuali anche se, a nostro avviso, sarebbe stato meglio fosse stato inserito un articolo che prevedeva, in caso di mancata iscrizione della Lucchese a un campionato professionistico per inadempienze di carattere economico-fiscale, l'immediata revoca del Porta Elisa e degli impianti connessi.  Pare che ieri pomeriggio allo stadio ci sia stato un incontro tra le parti: da un lato la responsabile del settore, ingegner Antonella Giannini, dall'altro l'amministratore unico della Libertas. Non è da escludere un intervento deciso (seppur molto tardivo) della giunta. Anche utilizzando la forza pubblica. Comunque la Libertas se è contraria alla revoca può sempre ricorrere al Tar Toscana per chiedere la sospensiva. Lo fece anche Hadj, ma gli andò male. (l.t.)

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