Sicurezza
Tanti gli ostacoli per il Lucca Fc
Luca Tronchetti
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Dopo 18 giorni il Football Club Lucca non ha la disponibilità dello stadio Dai ritardi del Comune sul Porta Elisa, al main sponsor che ancora non c'è
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LUCCA. C'è scarsa attenzione dell'amministrazione nei confronti del neonato Fc Lucca 2011 ammesso al campionato di Eccellenza. Perchè al di là dell'indispensabile lettera del sindaco - che indicava il nuovo club come quello rappresentativo del calcio cittadino - condizione essenziale per ottenere l'iscrizione in soprannumero, ad oggi il club di piazza San Quirico non è stato agevolato nella sua attività. Prendiamo la vicenda dello stadio Porta Elisa. Dal 5 agosto - giorno in cui l'As Lucchese Libertas 1905 aveva inviato una lettera in cui chiedeva un campo alternativo e una stanza all'interno dello stadio per sistemare il proprio materiale - ad oggi la nuova società non ha potuto prender possesso del Porta Elisa. Per mettere in funzione la biglietteria (gli abbonamenti sono venduti al centro sportivo Vignini e alla sede di piazza S. Quirico), sistemare il manto erboso, pulire spogliatoi e tribune, piazzare l'attrezzatura sportiva. Contrariamente a tre anni fa la questione inerente alla concessione dello stadio è stata delegata dal sindaco al dirigente Massimiliano Volpi. Che ha assicurato che entro sabato - con le buone (accordo con l'amministratore unico dell'As Lucchese) o con le cattive (intervento della forza pubblica) - il Porta Elisa sarà affidato al Lucca Football Club. Ci chiediamo i motivi di questi ritardi. L'impianto è ancora in convenzione fino al 2012 con la vecchia società rossonera in mano (forse) alla Nice srl. Ma vogliamo augurarci che nel testo della convenzione (memori dell'esperienza Fouzi Hadj) sia sottolineato con forza il venir meno dell'accordo con il Comune in caso di mancata iscrizione del club in Lega Pro. Un punto che farebbe decadere qualsiasi eventuale tentativo di resistenza da parte dell'As Lucchese Libertas a cui in caso d'iscrizione alla Terza Categoria spetterebbe un campo da gioco. Già individuato dal Comune in uno dei terreni dell'Acquedotto dove attualmente si allena la Fc Lucca 2011. Lungaggini che hanno danneggiato il nuovo club e che si sarebbero potute evitare. Perchè giuridicamente era irricevibile l'eventuale richiesta della Libertas alla Figc di iscriversi in Eccellenza (ma anche in Promozione, in Prima o Seconda categoria). Evidentemente l'amministrazione ha scarsa memoria e non ricorda quanto avvenuto nell'estate del 2008 quando la congrega dei fedeli ad Hadj cercò di iscriversi in un campionato dilettantistico di pari o di livello leggermente più basso di quello della neonata Sporting Lucchese. La Figc si oppose esibendo le carte federali che impediscono questa possibilità e indicano alla squadra «soccombente» e non iscritta nel professionismo un'unica strada: la Terza categoria. «Iniziamo a perdere la pazienza. - dice il responsabile dell'area tecnica Bruno Russo - La situazione è sin troppo chiara e spero si arrivi alla svelta ad una soluzione. In caso contrario? Potrei anche mollare tutto». Ieri sera per fare il punto della situazione c'è stato un summit tra i soci, Russo e il team manager Tambellini. Anche sulla questione del main sponsor - quello sulle maglie dei calciatori - la giunta non brilla per tempestività. Si era parlato della componente privata di Sistema Ambiente (Unendo), ma al momento non ci sono certezze. Tanto che Giannecchini, De Luca, Micheloni, Gonzadi e Nannini si stanno muovendo per conto proprio.
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