Il Tirreno

Lucca

Le Mura al via con entusiasmo

Fabrizio Tonelli
Le Mura al via con entusiasmo

La play Licia Corradini: «C'è tanto affetto intorno a questa squadra»

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 LUCCA. A Imma Gentile fa un po' effetto rivedere il parquet del Palatagliate. Davanti a sè ha sempre l'immagine ritratta in una foto che, al suono della sirena dello spareggio fra Lucca e Napoli, la vede fare un gesto di sconforto. Sullo sfondo Licia Corradini, palla in mano, sembra impietrita, mentre si scatena la festa biancorossa per la salvezza.  Imma Gentile e Licia Corradini ieri sono state tra le protagoniste del raduno del Basket Le Mura al Palatagliate. L'estate le ha viste approdare insieme proprio a Lucca, nella fila del club che le aveva sconfitte.  Imma - che ha sempre vivo il ricordo di quel momento - è la veterana del gruppo, la giocatrice più anziana. Ma lo spirito e l'entusiasmo sono quelle di una ragazzina. «Finalmente - dice - ho l'opportunità di lavorare con Mirco Diamanti. In passato ci eravamo sempre sfiorati, ora potrò conoscere i suoi metodi e la sua filosofia».  A Licia Corradini questi primissimi giorni a Lucca sono serviti per farsi un'idea della nuova realtà: «La città è bella e molto vivibile, per certi versi ricorda Reggio Emilia. La squadra? Quello che mi ha colpito è che c'è tanto affetto attorno, non può che far piacere».  Le ex di Napoli non sono però le uniche protagoniste del raduno. La bionda Marie Ruzickova non passa certo in secondo piano. E' felice di essere tornata a giocare in Italia, la sua stazza fisica ha già impressionato.  Poi c'è Nene Diene, la 19enne di origini senegalesi, e passaporto italiano, che sa di avere di fronte a sè un'occasione importante: crescere sotto le cure di Diamanti, imparare da compagne di grande esperienza (Andrade su tutte) e far vedere le sue doti anche nella massima serie. Ci credono in tanti in questa ragazza, che concentra su di sè le simpatie degli appassionati.  A completare il roster - oltre a Mery Andrade, già carica e pronta a trascinare il gruppo, da vera leader - la capitana Gloria Favilla, l'altra guarda Benedetta Bagnara e la matricola del gruppo, la lucchese Stefania Petri, figlia d'arte, catapultata quest'anno in prima squadra.  «Sono ovviamente contenta di essere qui - dice Stefania - so di essere la decima ma non importa. Sono pronta a lavorare per crescere e se c'è poi ci sarà l'occasione di giocare qualche minuto tanto meglio».  Al raduno non erano presenti le americane. Problemi di visti e di voli ne hanno ritardato l'arrivo in Italia. Il centro Shamela Hampton, festeggiato il suo 24esimo compleanno, dovrebbe arrivare domenica. L'ala centro Courtney Willis non potrà imbarcarsi prima di martedì 30, per il disappunto del coach Mirco Diamanti, che avrebbe voluto cominciare a lavorare con tutto il gruppo.  Gruppo di cui fanno parte anche altre due ragazze di belle speranze: si tratta della guarda Irene Amato, 19 anni, e dell'ala Giulia Tringale, 19 anni, entrambe a Livorno con Nene Diene la scorsa stagione. Ieri a infoltire le fila c'erano pure le guardie Beatrice Benicchi e Elisa Maffei, protagoniste nell'ultimo campionato con l'under 17 e ora nel roster under 19-under 17.  Assente per impegni di lavoro il presidente Rodolfo Cavallo, sono stati i dirigenti Massimo Branchetti, Alessandro Tovani, Vincenzo Buchignani, Alberto Mei e la ds Lidia Gorlin ad accogliere il sindaco Mauro Favilla che ha portato il suo saluto alla squadra.  Poi lo spazio per i media, con foto, interviste e riprese. Fino alle 17, anzi fino a qualche minuto prima delle 17, quando coach Diamanti ha radunato davanti a sè il gruppo e ha cominciato a lavorare. Ecco, la seconda stagione di A1 è proprio partita.

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