Il Tirreno

Lucca

ArcaAnthea, buona la prima

Michele Citarella
Un’immagine della prima amichevole dell’ArcaAnthea (Vip)
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Un’immagine della prima amichevole dell’ArcaAnthea (Vip)

Il coach Russo: «Ho apprezzato l'agonismo, contenti del pubblico»

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 LUCCA. L'ArcaAnthea Lucca - che parteciperà al campionato Dnb (ex B dilettanti) - vince l'amichevole di esordio stagionale ma, ciò che più conta, dimostra di essere già entrata nel cuore dei tifosi.  La partita con la Belmont University infatti è stata vinta in rimonta 93-90 (13-23, 38-47, 69-71 i parziali) davanti ad un pubblico di almeno 150 persone, fatto inusuale ad agosto dopo solo una settimana di preparazione.  Come sempre in questi casi il risultato contava relativamente, era prevedibile che i biancorossi avessero le gambe imballate e all'inizio così è stato, con i collegiali americani molto più pronti e rapidi.  Sono di Andrea Barsanti, lucchese doc, i primi 2 punti stagionali dalla lunetta ma per tutto il primo tempo la Belmont ha condotto l'incontro intorno alla doppia cifra di vantaggio.  Nella seconda frazione però l'ArcaAnthea ha trovato la via del canestro con frequenza e decisivi nel finale sono stati i canestri di Parente, Barsanti e Scrocco che con un bel movimento in arresto tiro ha dato il decisivo vantaggio di +1 a 9" dal termine; sono stati poi i tiri liberi di capitan Gian Paolo Drocker ha fissare il punteggio finale. Questo per la mera cronaca del match ma ciò che più ha soddisfatto staff tecnico e dirigenziale sono stati l'ottima partecipazione del pubblico ed un atteggimento mai domo dei ragazzi in campo.  Ecco il tabellino dei biancorossi: Barsanti 26, Parente 8, Sorrentino 11, Tozzini 7, Crotta 9, Russo 5, Nieri 11, Drocker 4, Scrocco 12, Bandini. Non entrati: Maddaluni, Merciadri, Fornaciari, Poli. Indisponibile Zivic.  Ecco il commento post gara di coach Roberto Russo: «Alla fine è stata partita vera ma con le squadre americane è normale che ci sia grande agonismo, noi dovevamo però stare attenti a curare la condizione e dosare le forze per evitare guai fisici. Sono soddisfatto delle risposte dei giovani, indubbiamente il lavoro da fare è ancora tanto ma mi è piaciuta la faccia dei ragazzi».  Il punteggio finale non era certo la priorità ma vincere all'esordio davanti ai propri tifosi è stata una ciliegina sulla torta.  «In effetti non ci aspettavamo tanto pubblico - conferma Russo - ed è stata una molla in più per noi. Faremo di tutto per coinvolgere la città e portare sempre più gente al palazzetto».  Anche la guardia Andrea Barsanti, simbolico mvp del match, è soddisfatto: «Come inizio non poteva andare meglio, sia perché abbiamo vinto davanti ad un numero di persone che ha stupito anche noi, sia perché c'è stato coinvoglimento di tutti noi giocatori in attacco, ci siamo passati la palla tanto e volentieri. Il fatto di avere tanti giocatori con punti nelle mani ci dà fiducia».  Bagnato l'esordio, il ciclo di amichevoli di ArcaAnthea proseguirà mercoledi al palazzetto alle 18 contro un altra squadra di college americano, la Wright State. Poi sabato alle 17.30 sfida con Montecatini al Palatagliate.  LUCCA. C'è rispetto per le scelte della Figc in merito ai ripescaggi e ai criteri scelti per la stesura dei campionati e delle promozioni, anche se resta un comprensibile stato di delusione per quello poteva essere un campionato di Eccellenza ed invece sarà l'ennesimo campionato di Promozione.  Il presidente della Folgor Marlia, dottor Paolo Pardini, spiega che la sua società ha comunque subito dei danni dal mancato ripescaggio e propone una riflessione a tutti gli addetti ai lavori. «Accettiamo - spiega Pardini - il mancato ripescaggio della Folgor, ma col contributo della stampa vorrei proporre alcune riflessioni agli addetti ai lavori sulle regole delle promozioni da una categoria all'altra. L'Eccellenza sta diventando il paracadute per le società professionistiche non iscritte in Lega Pro; questo comporta che in Eccellenza e Promozione, si sta perdendo la misura del dilettantismo. Le piccole società di paese che fanno calcio con poche risorse, si trovano a competere con club dal glorioso passato e con risorse e sostentamenti decisamente superiori, in quanto rappresentanti capoluoghi di provincia con anni di professionismo alle spalle».  Questo aumento di club professionisti "paracadutati dalle serie C all'Eccellenza" (solo per restare in Toscana, è successo alla Massese, Pisa Sc, Lucchese, Arezzo, Pistoiese, Viareggio, Castelnuovo) blocca poi le promozioni dalla Promozione. Prosegue Pardini: «Con il mancato salto di categoria di tre delle quattro squadre che erano in graduatoria, i playoff perdono di importanza e di prestigio. La Folgor Marlia ha vinto i playoff giocando un mese in più rispetto alla regular season, ha avuto spese maggiori per poi non ottenere niente. La beffa è quella di ritrovarsi alla prima di campionato con Biggi e Fuschetto squalificati dopo le intense sfide dei playoff».  Pardini propone alcune ricette: «Si potrebbe pensare ad una riduzione dei costi e delle fidejussioni in Serie D per permettere a questi club professionistici di essere paracadutati in serie D, che è comunque un torneo nazionale, senza intaccare i campionati regionali come Eccellenza e Promozione, facendo sì che le piccole società possano esprimersi senza troppe battaglie "Davide contro Golia"». Infine un monito ai colleghi presidenti: «Abbiamo il nostro lavoro e gli impegni delle nostre cariche all'interno delle società, ma dobbiamo anche essere più attenti a queste cose ed essere più propositivi verso gli organi federali».

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