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Lucca

L'ArcaAnthea si mette alla prova con gli americani

Gianpaolo Drocker, leader storico e capitano della Pallacanestro Lucca ArcaAnthea che si appresta a disputare il campionato di DNB
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Gianpaolo Drocker, leader storico e capitano della Pallacanestro Lucca ArcaAnthea che si appresta a disputare il campionato di DNB

Alle 18.30 al palasport test con la Belmont University Non ci sarà Zivic, fermo per un guaio muscolare

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 LUCCA. Appena una settimana di allenamenti per iniziare da subito a provare schemi e condizione. E' questo il programma stilato da coach Russo per la sua ArcaAnthea che stasera alle 18.30 al Palatagliate (ingresso libero) inizierà il proprio calendario di amichevoli contro gli americani della Belmont University che partecipano alla prima divisione dell'Ncaa, in pratica il meglio del basket di college a stelle e a strisce.  Un impegno duro, che la prossima settimana sarà bissato da quello con la Wright University in programma mercoledì 24 e poi ancora sabato 27 contro Montecatini, contro una squadra che martedì scorso ha sconfitto di 22 punti la Sav Vacallo che partecipa al massimo campionato svizzero e nel 2009 aveva addirittura vinto il titolo nazionale strappando il diritto a partecipare ai turni preliminari dell'Eurolega.  E in casa ArcaAnthea l'incontro viene visto soprattutto come un allenamento che consenta di aumentare i carichi di lavoro aerobico e l'intensità della preparazione. Sarà normale quindi attendersi ampie rotazioni dei giocatori in modo da suddividere equamente il minutaggio e dare spazio anche ai giovani del settore giovanile che in questi giorni si stanno mettendo in mostra con la prima squadra. Bisognerà invece attendere ancora qualche giorno per vedere all'opera Diego Zivic che sta recuperando da un affaticamento muscolare e che dovrebbe riprendere con il gruppo a partire dalla prossima settimana.  E se sette giorni di lavoro - come predica il coach - sono davvero troppo pochi per trarre delle conclusioni, l'incontro sarà però una bella vetrina per provare l'amalgama in una squadra cambiata per otto decimi rispetto allo scorso anno.  Gli avversari, i Bruins, vengono da Nashville, Tennessee, patria della musica country. La Belmont University infatti, che con 6mila studenti è la più grande università cristiana di tutti gli Stati Uniti, è famosa soprattutto per aver dato finalisti a programmi televisivi come American Idol o Americans got a talent. Ma anche qui si pratica il basket a ottimo livello e la squadra ha intrapreso un tour estivo in Italia di 11 giorni che la porterà dal lago di Lugano, dove ha già giocato contro i ticinesi del Vacallo, fino a Firenze e poi a Roma dove disputeranno l'ultima partita contro l'Autosoft Scauri. La progressione dell'incontro di stasera si potrà seguire anche in inglese sulla pagina Twitter della Belmont University.

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