Il Tirreno

Lucca

Dell'Ovo e Carpita i portieri

Nicola Nucci
I primi allenamenti della nuova squadra (Vip)
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I primi allenamenti della nuova squadra (Vip)

Il primo ha già firmato, il secondo è in prova

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 LUCCA. Il Fc Lucca ha trovato i portieri. Alla corte di mister Lazzini arrivano due ex, il promettente Marco Dell'Ovo, 19 anni, dal Forcoli, e Marco Carpita, 23 anni, dal Viareggio, entrambi cresciuti nel vivaio della Lucchese. I due estremi difensori si stanno già allenando agli ordini del preparatore Bolognesi.  Già tesserato Dell'Ovo, che si è distinto lo scorso anno nel Forcoli in D e poi ha provato per il Venezia, mentre sarà valutata la posizione di Carpita (190 cm, 16 presenze nel Viareggio in D nel 2006-07), lo scorso anno al Forte dei Marmi e e l'anno prima in D tra Gavorrano e Ponsacco. Dell'Ovo sarà il titolare, perché l'idea è giocare con un under tra i pali.  Anche il dodicesimo, se non sarà confermato Carpita, potrebbe essere un giovane per avere una coppia nello stesso ruolo e liberare un posto per un'"anziano". Altri acquisti sono il difensore centrale Tommaso Morandi ('94) del Margine Coperta, che ha racimolato qualche presenza al Borgo a Buggiano in D, e i difensori Manuel Venturi ('93) e Marco Davini ('94), ex Berretti.  A questo punto le attenzioni del general manager Russo saranno concentrate su centrocampo e soprattutto attacco. Il parco attaccanti attuale è composto da Francesconi, Nannini, Petroni e Constantin. Serve una punta da venti gol nella categoria. Il sogno resta Marino Taddeucci, ma per ora l'accordo sembra lontano. E c'è l'intenzione di valorizzare Petroni. Senza dimenticare che tra i disoccupati c'è Alessandro Galli (38 anni) che potrebbe anche scendere in Eccellenza.  Sondaggio per due giovani del '94 (almeno uno deve essere schierato nell'undici iniziale): gli esterni offensivi Gemignani e Mancini del Viareggio. Inizia a delinearsi una spina dorsale della squadra. All'Acquedotto si è aggregato anche Tosto che dovrebbe giocare mediano davanti la difesa. In evidenza Constatin. Il fantasista rumeno, che la Lucchese aveva già visionato per la C1, ha tecnica, corsa e resistenza. Può giocare da trequartista o attaccante esterno.  Russo, con la sua inseparabile cartellina, continua a sondare il mercato. «In questi giorni l'Acquedotto sarà un porto di mare, ma i giovani sono fondamentali. Il "casting" dei giovani (in prova ci sono anche Sabatini, Filippi, Di Stefano e Mazzei) andrà avanti fino a sabato con due allenamenti al giorno. Nei primi giorni protagonista è il pallone per valutare le qualità dei ragazzi».  Il tecnico Lazzini attende altri rinforzi. «Ora credo che questo gruppo possa valere il quinto posto, ma la società sta lavorando bene e sappiamo qual è il nostro obiettivo, sebbene l'Eccellenza sia un campionato tosto. Il modulo? Difesa a quattro, poi le soluzioni non mancano: 4-2-3-1 o 4-3-3, anche se lo schema più semplice da assimilare è il 4-4-2».  I colori. Il Fc Lucca avrà i colori rossoneri. I proprietari del nuovo sodalizio si era fatti degli scrupoli dal punto di vista legale. La riunione di lunedì sera ha rimosso ogni incertezza e presto allo Studio Sport saranno pronte le maglie griffate Errea. Realizzato anche il simbolo, che rappresenterà anche la città e nel quale dovrebbe essere racchiusa una pantera stilizzata, come fu per lo Sporting nel 2008. In attesa di recuperare il logo che racchiude 106 anni di storia.

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