Il Tirreno

Lucca

Lotta contro il tempo per iscrivere la nuova squadra e non far morire il calcio

Lucca Fc cerca posto in Eccellenza

Marco Innocenti   Luca Tronchetti
Lucca Fc cerca posto in Eccellenza

Giannecchini e altri soci a capo della nuova cordata

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 LUCCA. Si chiamerà "Lucca Football Club", come la prima società rossonera del 1905, e disputerà il campionato di Eccellenza. Ci dovrebbe essere un presidente pro tempore, nell'attesa che torni dalle vacanze l'imprenditore Nicola Giannecchini, che dovrebbe poi guidare la società, assistito per l'area tecnica da Bruno Russo, il quale si è danna l'anima per evitare che la città scompaia dal calcio.  Svanito quello che ormai si poteva paradossalmente definire il «sogno» della serie D per la mancanza di un numero adeguato di soci lucchesi che potessero coprire il 40% del capitale di una nuova società che la famiglia Maestrelli era disposta a fondare, ad evitare che Lucca resti davvero senza calcio dovrebbe essere l'intervento, in extremis, reso possibile dall'ostinazione di Bruno Russo, dalla disponibilità di Nicola Giannecchini (a destra nella foto), dalla consulenza dell'avvocato Federico Menichini e dal sindaco Mauro Favilla (assistito dall'assessore Lido Moschini) che è disposto a firmare la pratica con cui, domani, "Lucca Football Club" dovrebbe chiedere alla Federazione Toscana l'iscrizione in sovrannumero al campionato di Eccellenza.  Ci sarà anche da versare - a fondo perduto - una somma di 100mila euro, che dovrebbe essere raccolta entro stasera tra quattro-cinque soci che sembrano esistere. Tra loro Laura Nannini della nota società del caffè.  Per ottenere l'iscrizione c'è tempo fino a martedì e il termine è tassativo. Una volta ottenuto l'assenso della Federazione, Bruno Russo si dovrebbe mettere al lavoro per definire i quadri societari sul versante tecnico e allestire la formazione.  «Deve essere chiaro - dice Russo - che stiamo facendo l'estremo tentativo per non lasciare Lucca senza la sua squadra. Intanto proviamo a farla sopravvivere, iscrivendola al campionato di Eccellenza, ma poi la città dovrà sostenere questo progetto. Dico subito che, al momento, stiamo parlando esclusivamente di sopravvivenza. Per poter cullare sogni di gloria e di ritorno al calcio che conta, Lucca dovrà dimostrare di voler sostenere tangibilmente il progetto. Cerchiamo di rimanere vivi, insomma, in attesa di tempi migliori. I tempi sono strettissimi, facciamo il possibile per ottenere il risultato».  "Lucca Fc", se il progetto andrà in porto, se la dovrà vedere con squadre attrezzate per la categoria come la Massese e avrà anche parecchi derby: contro la Fortis Lucchese, il Lammari e il Ghivizzano. Del girone faranno parte altre rivali storiche come Pietrasanta, Pisa Sporting Club, Pro Livorno, Pescia-Uzzanese, Lamporecchio, Castelfiorentino, Albinia, Quarrata, Urbino Taccola, S. Maria a Monte, Montemurlo e Calenzano.  Fuori luogo pensare oggi che possa essere allestito subito uno squadrone che ammazza il campionato. Trovati i 100mila euro per l'iscrizione all'Eccellenza, serviranno altri soldi per allestire la formazione e completare i quadri tencici. Russo, a cui sarebbe affidata l'area tecnica, dovrebbe poi pensare anche al settore giovanile, visto che è obbligatorio avere almeno tre squadre: Juniores, Allievi e Giovanissimi regionali.  Qualche idea comunque c'è già. A fare da chioccia alla prima squadra potrebbe ad esempio arrivare l'ex rossonero Marco Napolioni, mentre contatti sono stati presi per sapere se Gianfranco Luporini (che però sta lavorando per il Lecce) fosse disponibile ad occuparsi del settore giovanile.  «Ribadisco - conclude Russo - che stiamo dando l'anima perché il progetto vada in porto, ma l'impresa è difficile e non voglio illudere nessuno».

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