Attenzione
Pronta la lettera del sindaco indirizzata alla Figc per lammissione alla D della costituenda società
Lucchese, oggi si decide il futuro
Luca Tronchetti
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LA SPERANZA. Limprenditore Riccardo Maestrelli Russo chiude le consultazioni: ora la palla passa a Maestrelli e Bacci
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LUCCA. La lettera indirizzata alla Figc con la richiesta di manifestazione d'intenti da parte del sindaco del comune di Lucca per usufruire dell'articolo 52 comma 10 delle Noif (l'iscrizione alla D in soprannumero) è partita o al massimo partirà stamani. Un segnale decisamente positivo. La risposta dovrebbe essere a stretto giro di posta: 24 ore al massimo. In quella missiva sarà indicato il termine perentorio entro il quale dovrà pervenire la documentazione necessaria per ottenere il nullaosta all'affiliazione alla A dei dilettanti. Se al Crociati Noceto - che martedì ha chiesto l'ammissione all'Eccellenza in soprannumero - la Figc ha indicato la data del 2 agosto alle 19 come ultimo giorno utile per effettuare il deposito della documentazione e della tassa d'ingresso (per quella categoria 100mila euro) anche alla Lucchese la Federazione concederà una settimana di tempo a partire dal giorno della richiesta del sindaco di affiliazione della squadra alla D al momento del deposito della documentazione richiesta: 350mila euro tra tassa d'ingresso, fideiussione e tassa d'iscrizione, affiliazione alla Figc della costituenda società, piano triennale, progetto sportivo comprensivo della valorizzazione del vivaio, concessione del Porta Elisa. Facendo due conti si andrebbe al 3 massimo 4 agosto. Una corsa contro il tempo (sarà indispensabile, come tre anni fa, affidarsi allo studio Grassani, numero uno in Italia in materia di diritto sportivo) che non consente errori. Pena la non accettazione della domanda come accadde nel 2009 al Treviso che per l'assenza di uno dei requisiti fu costretto a ripiegare sull'Eccellenza. Russo da Vitale Giornata convulsa quella di ieri per l'«ambasciatore» rossonero Bruno Russo. In mattinata ha parlato con un imprenditore per poi fare un salto in Comune e avere un colloquio con l'assessore allo sport, Lido Moschini, basato sulle procedure da seguire per l'iscrizione del club in soprannumero. Nel pomeriggio la Ruspa è salito in macchina e si è recato ad Empoli per parlare con Pino Vitale, l'uomo della famiglia Maestrelli e con Castellacci il «padre nobile» del tentativo di rifondazione rossonera. Con il dg ha assistito alla partitella amichevole tra l'Empoli e una selezione di disoccupati. Prima però l'ex mediano rossonero ha riferito per filo e per segno tutti i colloqui avuti: dall' imprenditoria locale e provinciale all'okay di Giannecchini, dall'adesione di diversi sponsor all' iniziativa che verrà portata avanti dal sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, per creare una società denominata «Territorio» all'interno della quale convogliare imprenditori e professionisti interessati a sposare il progetto Maestrelli racimolando una quota pari almeno al 20%. Stasera infatti alle 21 all'auditorium del centro sanitario di Capannori (accanto al palazzo comunale) assemblea aperta alle istituzioni e ai cittadini per sottoscrivere una parte del capitale sociale della nuova Lucchese. Maestrelli junior e Bacci Pino Vitale ha informato telefonicamente Riccardo Maestrelli su quanto riferitogli dal «mediatore» Bruno Russo. Il figlio del presidentissimo Egiziano attualmente è in vacanza, ma viene aggiornato costantemente sull'evolversi della situazione. Al 99% la decisione se acquisire o meno il 60-70% delle quote della nuova Lucchese verrà presa entro oggi pomeriggio. Se dovesse esserci l'agognato sì accanto a Maestrelli junior ci sarebbe il socio Andrea Bacci, imprenditore fiorentino e patron della Rignanese (Eccellenza toscana). Come a dire da Maestrelli a Grassi a Maestrelli a Bacci.
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