Lutto
Giovanni Catelli, dellomonima ricevitoria, fuga ogni dubbio
«Okay per una sponsorizzazione, indisponibile ad entrare in società»
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Giovanni e Davide Catelli nella loro ricevitoria 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Disposto ad aiutare la Lucchese, ma non disponibile ad entrare con una quota nella costituenda società. Giovanni Catelli, presidente dell'assotabaccai e titolare della più importante ricevitoria della provincia, non lascia adito ad equivoci interpretativi. Raggiunto al telefono (si trova a Roma per impegni di lavoro, ndr) chiarisce cosa sta accadendo e in un certo senso corregge il tiro delle dichiarazioni rilasciate dal cugino Davide che aveva parlato apertamente della possibilità di acquisire un 5% delle quote. «La serietà della famiglia Maestrelli e la bontà del suo progetto sportivo sono fuori discussione. - sostiene il presidente della Federtabacchi - A questo si aggiunga l'amore della mia famiglia per la Lucchese dove hanno giocato in serie A i miei zii e pure mio padre ha militato nel settore giovanile rossonero. Noi siamo disponibili a dare una mano alla nuova società, ma attraverso sponsorizzazioni, magari anche con l'aiuto di altri esponenti dell'assotabacchi. Non possiamo farci carico di quote societarie. A noi sta bene che il nostro nome venga usato per aiutare la Lucchese e coinvolgere altri imprenditori locali che se ne stanno nascosti. È vero che giovedì mio cugino ha avuto un incontro con Russo, una persona seria e stimata, ed è anche vero che ha manifestato il nostro interessamento al progetto Maestrelli. Ma l'operazione dal punto di vista economico va ponderata: un conto è un aiuto attraverso la sponsorizzazione, un altro è prendere quote, partecipando ad utili e perdite». La Lucchese è sempre stata di casa nella famiglia Catelli. Lido e Lelio - entrambi deceduti - hanno indossato la maglia della Lucchese in A. Lido detto "Gambaccia" era un mediano difensivo che giocò 2 partite in A marcando anche Nordhal per poi chiudere in IV serie. Lelio detto «Mecca» era un centravanti di movimento. Dopo il debutto in B, nella stagione 47-48 assaporò la serie A (4 presenze e 1 gol). L.T.
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