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Lucchese, Baccelli chiama Giuliani

<b>MISSION IMPOSSIBLE. </b>Baccelli telefoner&agrave; a Giuliani per convincerlo ad entrare nel progetto dei Maestrelli
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MISSION IMPOSSIBLE. Baccelli telefonerà a Giuliani per convincerlo ad entrare nel progetto dei Maestrelli

Tentativo disperato di affiancarlo a Maestrelli, Russo trova un nuovo socio?

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 LUCCA. Bruno Russo non si ferma mai. Nella veste di emissario della famiglia Maestrelli - che nei suoi confronti ha una stima incondizionata e ne prevede un futuro da dirigente - l'ex centopolmoni rossonero dopo l'improvviso dietro front di un piccolo imprenditore della Garfagnana potrebbe portare almeno un nuovo adepto in dote alla costituenda società guidata da Riccardo Maestrelli. In modo da affiancarlo al presidente dell'assoindustria Nicola Giannecchini, il primo a sposare la causa da vero innamorato della Lucchese. Il colloquio decisivo potrebbe avvenire già domani. Si tratterebbe di un personaggio conosciuto dagli sportivi e la cui famiglia ha avuto a che fare con la storia rossonera. Al momento è prematuro dire se acquisterà il 5 o il 10% delle quote.  MISSION IMPOSSIBLE  È quella che si appresta a compiere il presidente della Provincia, Stefano Baccelli. Ieri pomeriggio alle 17 ha incontrato Bruno Russo a palazzo Ducale. Al di là di un possibile coinvolgimento delle fondazioni, a livello di sponsorizzazione, il presidente vorrebbe tentare di convincerlo ad entrare nella società che vedrà capofila la famiglia Maestrelli l'ex patron dell'As Lucchese Libertas, Giuliano Giuliani. «Egiziano e Riccardo Maestrelli sono garanzia di serietà e competenza - dice il presidente Baccelli - e il loro impegno è un'occasione da non perdere per risollevare le sorti della Pantera. Adesso per chiudere il cerchio e presentarsi ai nastri di partenza del più importante campionato dilettantistico serve un rinnovato impegno di Giuliano Giuliani. Maestrelli e Giuliani insieme farebbero le fortune di Lucca sportiva. Voglio sollecitarlo a rientrare, a sposare il progetto di Maestrelli, Vitale e Castellacci. Sarebbe la persona giusta. Mi dicono che è amareggiato per quanto è accaduto: qualcuno lo ha ingiustamente colpevolizzato. Da parte mia farò il possibile per riuscire a fargli cambiare idea». Già stamani avverrà il contatto telefonico, ma l'impressione è che Giuliano Giuliani sarà irremovibile.  FERITA ANCORA APERTA  L'esperienza di «Giulianone» nella Lucchese - dopo due promozioni e una Coppa di Lega Pro 2 - si è conclusa nel modo peggiore e, salvo miracoli, non ci sarà un ripensamento. In mattina al telefono aveva detto al cronista de «Il Tirreno»: «Con il calcio ho chiuso. Ho parlato con Russo, gli ho messo a disposizione la lista con i nominativi che avevano aderito al piano Giovannini per iscrivere la squadra in Prima Divisione. Per Maestrelli e Vitale mi butterei anche nel fuoco perchè conosco la loro serietà e la loro competenza. Nei loro confronti ho una stima incondizionata e sarò il loro primo tifoso. Russo tra un po' si mette in ginocchio per convincermi a rientrare con la famiglia Maestrelli. Ma la ferita è troppo fresca: non ho lo spirito giusto. Basta così, il calcio appartiene al passato».  SUMMIT A FIRENZE  In serata c'è stato un summit a Firenze. Russo ha relazionato della situazione attuale Egiziano e Riccardo Maestrelli oltre a Pino Vitale. «C'è disinteresse a rilevare anche piccole quote da parte dei grandi gruppi industriali (cartario in primis). - dice al telefono - Stiamo cercando di coinvolgere giovani imprenditori appassionati, amici veri della Lucchese». L'impressione è che nei prossimi giorni scenda in campo direttamente la famiglia Maestrelli per spiegare nel dettaglio il piano triennale. L.T.

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