Il Tirreno

Lucca

ISCRIZIONE ALLA SERIE D

Favilla va in ferie, il sindaco di Salerno al lavoro per il club granata

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 LUCCA. Sono nelle mani del sindaco Mauro Favilla gran parte delle possibilità di iscrivere la nuova società rappresentativa della città alla serie D. Allo stato preoccupano due fatti: le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino quattro giorni fa («i tempi sono troppo corti: sto lavorando per provare a verificare i margini per disputare l'Eccellenza e non è assolutamente da escludere lo stop di un anno per strutturare meglio la società del futuro») e la sua assenza da palazzo Orsetti per trascorrere un periodo di ferie in Sardegna. L'esatto contrario di quanto sta facendo il sindaco di Salerno, Vicenzo De Luca, al lavoro per poter far iscrivere la squadra campana almeno alla serie D in soprannumero. Il primo cittadino è in attesa del consiglio federale di lunedì che decreterà le formazioni non ammesse (tra cui i granata) e ha annullato le ferie decidendo di concentrarsi su tutti gli appuntamenti che riguardano il futuro del club fondato nel 1919. Evidentemente il sindaco di Lucca e quello di Salerno hanno una diversa sensibilità rispetto al dramma sportivo che stanno vivendo le rispettive tifoserie. Un impegno differente che verrà giudicato a tempo debito dagli elettori appassionati di calcio.  A parziale discolpa di Favilla c'è anche da dire che mentre ci sono almeno 10 imprenditori smaniosi di rilevare la Salernitana dalle ceneri del dilettantismo (in pole position c'è l'imprenditore di Scafati, Giovanni Lombardi) non c'è la stessa fila per quanto riguarda la Lucchese. Ma l'interessamento di personaggi seri e affidabili come la famiglia Maestrelli e Pino Vitale dovrebbe essere già sufficiente a dare un segnale di risveglio. L.T.

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