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Lucca

Venti giorni per iscriversi in D

Menichini dello studio legale Grassani già artefice dell’iscrizione alla D del 2008
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Menichini dello studio legale Grassani già artefice dell’iscrizione alla D del 2008

Ecco l'iter procedurale per l'ammissione in sovrannumero

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 LUCCA. I tempi ci sono. La D non è un miraggio. Serve un progetto concreto, unità d'intenti tra i gruppi interessati e la rapida messa in liquidazione della vecchia As Lucchese Libertas 1905 per consentire la nascita di una società ex novo. In fondo a pensarci bene l'idea di dello Sporting Lucchese in serie D anzichè in Eccellenza nacque in un torrido sabato dell'ultima settimana di luglio del 2008 quando un cronista de Il Tirreno chiamò un amministratore mentre un altro stava andando in macchina a Firenze per iscrivere la società-contenitore (Sporting) alla massima categoria dilettantistica regionale: l'Eccellenza. Invece il lunedì gli assessori Moschini e Leone assieme ad Ugo Giurlani erano nello studio bolognese di Mattia Grassani per dar vita all'iter giuridico-sportivo-amministrativo che consentì allo Sporting di diventare squadra rappresentativa della città ripartendo dalla A dei dilettanti: la serie D. Un'ammissione alla categoria in sovrannumero (ne beneficiarono anche Spezia, Messina e Massese, ndr) attraverso l'articolo 52 comma 9 (ora è 10) delle Noif. Sono passati tre anni, ma rispetto al 2008 è cambiata una sola cosa: il versamento a fondo perduto di 300mila euro (all'epoca Giuliani versò 130mila euro come contributo allo sviluppo del settore giovanile della Figc). Ma potrebbe - a discrezione del presidente federale Giancarlo Abete e della lega dilettanti Carlo Tavecchio - anche essere più oneroso. La Salernitana si è già messa in moto. L'unica strada possibile per evitare l'oblio anche in vista della riforma dei campionati che scatterà nella stagione 2013-2014 (si torna ai tre giorni di C da 20 squadre: nord, centro e sud).  La procedura è semplice. Serve una dichiarazione del sindaco che benedice la nuova società - continuazione dei 106 anni di storia della vecchia Lucchese - che potrebbe chiamarsi Lucca Football Club (il nome delle origini del calcio a Lucca) manifestando il gradimento del consiglio e concedendo l'utilizzo del Porta Elisa in modo da chiedere ad Abete e Tavecchio di ammettere la costituenda società in sovrannumero alla D. La Federazione si riunisce, comunica l'accoglimento della domanda, e a quel punto per l'iscrizione serve l'atto costitutivo della neonata società, lo statuto, la nuova affiliazione alla Figc e le 300mila euro a fondo perduto. I tempi? Oscillano tra il 5 e il 10 agosto. E il termine è perentorio. L.T.

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