Il Tirreno

Lucca

Giovannini alla Juventus

Il diesse diventa scout della società bianconera Benedetti nuovo segretario del Borgo a Buggiano

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 LUCCA. Il diesse Paolo Giovannini domani mattina firmerà per la Juventus dove entrerà a far parte del gruppo di osservatori del team bianconero. Era vicinissimo anche al Pisa che se non avesse avuto Vincenzo Minguzzi con il contratto in scadenza a giugno 2012 l'avrebbe sicuramente ingaggiato come direttore sportivo vista la stima del presidente nerazzurro Battini. Per Giovannini - artefice della doppia promozione dalla D alla Prima Divisione e di un settimo posto in questa disgraziata stagione nonostante i problemi societari che hanno poi portato la squadra alla non iscrizione nei professionisti - è un momento difficile perchè il suo progetto sportivo avrebbe meritato miglior sorte consentendo alla Lucchese di restare nei professionisti e nel giro di un anno di risistemare il bilancio lanciano tanti giovani. Purtroppo paga per colpe non sue e il suo futuro adesso sarà lontano da Lucca e dalla Lucchese che però resterà sempre nel suo cuore. Un addio sofferto, ma decisamente inevitabile anche quello del segretario sportivo Nicola Benedetti. Ha sperato sino all'ultimo nell'iscrizione della Lucchese era pronto a far partire i bonifici e gli F-24. Ma alla fine si è dovuto arrendere. È rimasto disoccupato soltanto 72 ore. Perchè le sue qualità morali e professionali sono state premiate con la firma del contratto con il Borgo a Buggiano, la società che quest'anno è approdata tra i professionisti in Lega Pro 2. A Paolo Giovannini e Nicola Benedetti va l'applauso sincero dei veri sportivi che ne hanno apprezzato le doti umane e professionali.  Ma non c'è soltanto il dramma sportivo della prima squadra dietro il fallimento della Lucchese Libertas 1905. Ci sono anche 120 ragazzi (sei squadre) e le rispettive famiglie che stanno cercando di capire cosa accadrà. Entro fine luglio il loro vincolo con la Lucchese verrà sciolto da una deliberazione federale che li renderà liberi di accasarsi come e dove credono mentre per i nati nel 1997 e 1998 l'esperienza con la Lucchese è già terminata. La speranza è che vada in porto il tentativo di costituire una nuova società che parta possibilmente dalla serie D. Altrimenti c'è il rischio di dar vita all'ennesima diaspora con perdita totale o quasi del settore giovanile ricostruito tre anni fa.

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