Gioco
LASSESSORE MOSCHINI
«Proveremo fino in fondo ma gli imprenditori lucchesi sembrano poco interessati»
Alessandro Petrini
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LUCCA. «La speranza è l'ultima a morire ma in ogni caso sono contrario alle forme di accanimento terapeutico». Lo dice l'assessore allo sport Lido Moschini, uno di quelli che nei giorni scorsi si è adoperato in prima persona per reperire i 32mila euro necessari per l'iscrizione della squadra al campionato di Prima Divisione. Ora sta provando a battere strade diverse - ha contattato anche i sindaci di Capannori e di Altopascio - per cercare di trovare il sostegno di una cordata di imprenditori. «Ne servirebbero una decina - spiega - disposti a mettere a disposizione 5mila euro al mese per garantire la sopravvivenza della squadra nella categoria con un programma di minima e puntando alla valorizzazione dei giovani. Qualche contatto finora l'abbiamo avuto anche con persone seriamente interessate ad acquistare una parte delle quote ma purtroppo gli sviluppi recenti hanno fatto fare una rapida marcia indietro a tutti». A scoraggiare i potenziali acquirenti sarebbero le indagini condotte dalla procura su Valore e sul progetto di ristrutturazione dello stadio Porta Elisa ma anche l'incertezza nel capire chi sia il reale proprietario dell'80% della Lucchese tra Valore e Nice. «La mancanza di chiarezza della situazione è uno dei punti principali del problema - conferma Moschini - tanti imprenditori preferiscono non scendere direttamente in campo perché non vogliono accollarsi quote societarie senza sapere a cosa vanno incontro». Una situazione non semplice che dovrà essere risolta entro lunedì. «Ci sono molti tasselli che devono andare al loro posto - conclude l'assessore - ma fino all'ultimo proveremo a fare tutto il possibile. Negli anni della Lucchese in B abbiamo avuto il sostegno di imprenditori che venivano da fuori e anche ora registro una scarsa risposta della città. E' un brutto segno, come a dire che Lucca è una città apatica che rifiuta di credere nello sport e di sostenerlo. Un problema che non coinvolge solo la Lucchese ma anche una realtà sportiva importante come il Basket Le Mura che milita in A1, ogni settimana è sugli schermi di RaiSport e non riesce a trovare uno sponsor».
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