Sicurezza
Brillanti prestazioni dellatleta della Virtus nelle gare di Coppa Europa a Bressanone
Combi guida l'Italia in Super League
Ora il decatleta darà una mano al club per la conquista della serie A Oro
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LUCCA. Manca ancora la piena ufficialità, ma se i numeri non ingannano, l'Italia delle prove multiple esce dal weekend di Coppa Europa con la promozione nella Super League 2012, quella che inaugurerà la nuova formula, con uomini e donne a comporre un'unica classifica. Il super girone continentale di questo fine settimana, ottenuto mettendo insieme i punteggi delle tre finali 2011 (Torun, Bressanone e Ribeira Brava; a Torun, ennesimo dominio della Russia, prima sia tra gli uomini sia tra le donne) mette l'Italia all'ottavo posto, l'ultimo utile sul treno della Super League 2012, per la gioia di ragazzi e ragazze in maglia azzurra. Dunque uno storico doppio traguardo quello a cui ha contribuito Stefano Combi l'atleta della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca impegnato a Bressanone allo stadio Reiffeisen in occasione della Coppa Europa per nazioni di prove multiple. Il forte decatleta della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca, già vincitore del titolo italiano indoor di prove multiple ad Ancona e alla sua prima convocazione in nazionale assoluta era partito con il super botto realizzando il nuovo primato personale nei mt. 100 con 11"09. L'avventura della prima giornata era proseguita con un ottimo 7.19 nel salto in lungo ovvero personal best stagionale e nel getto del peso l'atleta di Monza seguito dal tecnico Paolo Pozzi si difendeva con 11.83 così come nel salto in alto dove saliva fino a 1mt e 86cm realizzando il suo primato personale. Ma al termine della prima giornata, ovvero alla quinta prova sui mt. 400, uno dei punti di forza purtroppo un importante dolore alla schiena lo bloccava chiudendo con un riscontro di ben due secondi maggiore rispetto al proprio primato personale con 51"75. Problema muscolare alla schiena che Stefano si portava dietro anche per tutta l'intera seconda giornata dove nonostante il pronto intervento dello staff sanitario della nazionale azzurra. Ecco quindi che i 110 ostacoli naufragano con 15"45 ed ancora 31mt e 14cm nel lancio del disco per poi salire a soli 3mt e 90cm nel salto con l'asta. Stefano non vuol mollare perché i suoi punti sono comunque preziosi per la squadra azzurra alla ricerca del ritorno in Super League ma anche nel giavellotto e nei 1500 metri accusa dolore e chiude cercando di non mollare fino alla fine. 6707 punti e 22º posto assoluto non sono certo il riscontro che Stefano si attendeva e tantomeno le premesse della prima parte del decathlon ma purtroppo la sfortuna ha messo lo zampino. La speranza è che nei prossimi giorni il forte atleta azzurro possa riprendersi perché sabato 8 e domenica 9 luglio l'Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca habisogno di lui come del resto della squadra per tentare l'assalto alla conquista della Serie A Oro per il quarto anno consecutivo.
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