Italia
ArcaAnthea, cda e vertice di mercato
Fabrizio Tonelli
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Vincenzini, Susanna, Russo e Auricchio; sotto Vangelisti e a destra Giusti (Vip) Primi appuntamenti per la nuova proprietà: nel roster 2-3 giocatori lucchesi
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LUCCA. Una riunione del consiglio di amministrazione per decidere i nuovi ruoli e un vertice tecnico per cominciare a mettere le basi della squadra che affronterà la prossima stagione. Sono i primi impegni della nuova proprietà della Pallacanestro Lucca. Alfredo Susanna e Camillo Auricchio, titolari di Arca Impresa e Anthea, e da giovedì sera titolari del sodalizio biancorosso, stanno vivendo giorni intensi, senza un attimo di tregua. Telefoni bollenti, riunioni, incontri a getto continuo. Perchè non c'è da perdere tempo e le cose da fare sono tante. Il nuovo cda. In settimana si procederà a sciogliere il vecchio cda e a formarne uno nuovo. Che dovrebbe essere composto da tre persone: ovviamente i nuovi proprietari, che hanno ciascuno il 48,5% delle quote; e un rappresentante della società Lucca Sport e Sviluppo, rimasta con il 3%. Subito dopo saranno definiti i ruoli e assegnati gli incarichi a chi, del vecchio staff, vorrà continuare a collaborare con la nuova dirigenza. Per esempio all'ex presidente Paolo Cattani sarà proposto di restare come vice e di contribuire - insieme all'ex patron Guido Pasquini - a far crescere la nuova gestione trasmettendo la loro esperienza. Dal punto di vista tecnico già fissati alcuni paletti, con Giovanni Giusti direttore sportivo e Umberto Vangelisti - definito da Susanna «una grande persona» - general manager. L'iscrizione. E' già stato dato mandato per procedere all'iscrizione al prossimo campionato di B dilettanti, che sarà perfezionata fra domani e martedì. Le voci che si erano rincorse nei giorni scorsi di un'ipotetica richiesta di ammissione nella categoria superiore sono state spazzate via da Alfredo Susanna: «I successi vogliamo conquistarli sul campo, con le nostre forze. Ho fatto così in tutta la mia vita». La squadra. Il nuovo coach Roberto Russo, 40 anni, sta facendo la spola fra Lucca e Livorno, dove vive. Anche ieri ha avuto un confronto con la nuova proprietà ed è imminente una riunione con Giusti e Vangelisti per capire come costruire la squadra che affronterà la prossima stagione. Scontato un profondo rinnovamento del roster, nel quale comunque dovrebbero trovare posto 2, meglio 3 giocatori lucchesi, per dare un'identità locale alla squadra e un più profondo radicamento nella città. I nomi? Troppo presto per farli, la società e lo staff tecnico preferiscono lavorare in silenzio, sotto traccia, anche per non pregiudicare contatti e trattative. Russo ha già avuto modo di esprimere le sue idee, sul tipo di squadra da allestire, nella prima intervista al Tirreno. Ma i giocatori dovranno passare anche al vaglio della proprietà, almeno dal punto di vista caratteriale e dello spirito. In ogni caso sono stati avviati contatti con giocatori e procuratori, ma non c'è fretta. Il vice-coach. Russo dovrebbe essere affiancato da Alessandro Petrini, già vice di Maurizio Romani e Alessio Marchini nelle ultime due stagioni. «Dò per scontato che dica sì - afferma Susanna - è un bravo allenatore, ha grande passione, sa fare gruppo. Non vogliamo perderlo». La comunicazione. E' un settore a cui la società dà grande importanza. Non solo per quanto riguarda l'attività sportiva in senso stretto, ma anche per tutte le iniziative che il club intende portare avanti. A partire da quelle promozionali e nel sociale, cui si prevede di dedicare molta attenzione. Con un impegno speciale verso i disabili, continuando su una strada già intrapresa dalla precedente gestione. Il club è alla ricerca di una figura che possa svolgere il ruolo di addetto stampa ed è pronto a vagliare curriculum di chi voglia avanzare la propria candidatura. La promozione. Nei programmi della proprietà - come ha spiegato il nuovo presidente Ugo Vincenzini nella conferenza stampa tenuta nella villa di Susanna - rientra anche l'organizzazione di un'amichevole di prestigio, che faccia accendere i riflettori sull'ArcaAnthea. Tra le formazioni papabili per una sfida al Palatagliate c'è la Virtus Bologna, ma piacerebbe molto portare a Lucca anche i campioni d'Italia della Montepaschi Siena. Il pubblico. Camillo Auricchio e Alfredo Susanna sono stati chiari. Non ci saranno appelli per far venire la gente al palasport, chi capirà il progetto verrà da sè, hanno detto i due dirigenti. Che tengono molto a creare un nuovo clima, fatto di più educazione e di un maggior rispetto nei confronti di arbitri e avversari.
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