Trasporti
Trovato dai carabinieri a casa dellarchitetto Valentini durante il blitz del 14 giugno
L'assegno Nice è sequestrato
Luca Tronchetti
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I LIGURI. Lavvocato Gianfranceschi, Luca Rangoni della Nice e il mediatore Luigi Gallo Intanto nell'assemblea dei soci non saltano fuori i soldi
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LUCCA. La bomba arriva all'improvviso, ma non inaspettata. L'assegno dell'importo di 240mila euro consegnato dalla Nice srl di Genova all'architetto Giovanni Valentini per conto di Valore ed equivalente all'importo della fideiussione bancaria accesa al Banco di Lucca a garanzia dell'iscrizione dell'As Lucchese Libertas 1905 nella stagione 2010-2011 è in mano ai carabinieri del reparto investigativo. Sequestrato la mattina del 14 giugno nell'abitazione dell'immobiliarista e, stando a quando riferito da Marco Valentini ai militari, privo di copertura. «Non c'è un euro in quel conto» le parole del figlio dell'architetto mentre il padre riceveva dalle mani dei carabinieri l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Quell'assegno era il frutto di un accordo tra Nice e Valore per la cessione dell'80% delle quote della Lucchese: la cordata ligure poteva rilevare la fideiussione bancaria (il rimanente 20% pari a 60mila euro apparteneva alla Cipriano Costruzioni) e l'immobiliare pratese entrare in possesso di denaro fresco. I carabinieri confermano il sequestro dell'effetto, ma tengono la bocca chiusa sulla copertura dell'assegno. Se si trattasse davvero di un assegno cabriolet la Valore potrebbe fare in qualsiasi momento causa di risoluzione del contratto per inadempimento della parte. E l'azionista di minoranza, Giuliano Giuliani, rientrare in gioco specie se riuscisse a trovare un paio d'imprenditori in grado di fare l'unica offerta possibile alla Valore: pagamento dei debiti pregressi (stipendi e contributi per 460mila euro) e rilascio della fideiussione bancaria. SERVONO 32MILA EURO Un colpo di scena però che non risolve la questione centrale: entro oggi servono 32mila euro per pagare la tassa d'iscrizione al campionato di Lega Pro. Un termine perentorio per non dire addio al calcio professionistico come invece hanno fatto Cavese e Sangiovannese (per debiti) e Crociati Noceto (per volontà del suo patron). Nell'assemblea dei soci svoltasi ieri mattina in sede l'amministratore unico Giuseppe Bulleri, l'avvocato Marco Gianfranceschi, il mediatore sportivo Luigi Gallo e l'amministratore unico della Nice, Luca Rangoni, hanno parlato, discusso, accusato ancora una volta il socio di minoranza (Giuliano Giuliani, come annunciato, non era presente), ma di soldi veri nessuna traccia. Appare quindi scontato che la Lucchese si prenda altri due punti di penalizzazione (uno per il mancato versamento dei contributi arretrati, un altro per la recidiva) salendo a quota -6. Ma c'è pure il rischio che non ci siano i 32mila euro per pagare almeno la tassa d'iscrizione e sperare in un miracolo l'8 luglio quando la Co.Vi.Soc. comunicherà i nomi delle squadre non ammesse che potranno fare ricorso (domanda presentata il 12 luglio con a corredo assegno di 9mila euro) sino al pronunciamento definitivo il 18 luglio. Ma sulla tassa d'iscrizione se non dovesse provvedere la Nice qualcuno provvederà ad alimentare la fiammella della speranza e a compilare i due assegni circolari da 16mila euro ciascuno da inviare in Lega. Da segnalare che i sindaci revisori hanno reiterato le dimissioni e vanno avanti in regime di «prorogatio». GIULIANI NON MOLLA Se da un lato Gallo ostenta ottimismo anche se per il momento non ha ancora telefonato a Monaco o ad altri tecnici («mi metterò a lavoro non appena avverrà l'iscrizione») dall'altro Giuliano Giuliani, che detiene ancora il 20%, ieri sera era a Verona dove ha incontrato un imprenditore interessato. E ci sarebbe anche qualche sponsor disposto a dare una mano all'ex patron. A dare una mano all'amico Bulleri c'è anche l'avvocato Domenico Petrocelli. Sostiene che alla cordata ligure mancano 80mila euro per essere in regola con i pagamenti. E anche la nuova penalizzazione sarebbe scongiurata perchè il club avrebbe chiesto all'Enpals una rateizzazione dei contributi. Rateizzazione possibile soltanto dopo un accordo con la Co.Vi.Soc. e previo deposito di una fideiussione a garanzia. Sarà...
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