Il Tirreno

Lucca

Lucchese verso un'altra penalizzazione

L.T.
Da sinistra Bulleri, Di Bari Gianfranceschi e Luigi Gallo: la cordata dei liguri legata alla Nice
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Da sinistra Bulleri, Di Bari Gianfranceschi e Luigi Gallo: la cordata dei liguri legata alla Nice

Domani probabilmente rossoneri a -6, ma la tassa d'iscrizione verrà garantita

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 LUCCA. La Lucchese prenderà altri due punti di penalizzazione (e sono sei) perchè domani difficilmente riuscirà a pagare i 230mila euro dei contributi previdenziali relativi ai mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile. Ma per la domanda d'iscrizione e la relativa tassa (32mila euro) da versare in Lega nel termine perentorio di domani non ci saranno problemi. A quel punto la Nice srl avrà otto giorni di tempo per racimolare - euro più euro meno - il milione e mezzo necessario. A meno che nelle prossime 48 ore non accada qualcosa in grado di sparigliare le carte e aprire nuovi scenari.  Ieri summit nella sede di viale S. Concordio. C'erano l'amministratore unico Giuseppe Bulleri, l'avvocato Marco Gianfranceschi ed è riapparso il mediatore di calciatori Luigi Gallo.  A VOLTE RITORNANO  Lui a «Il Tirreno» aveva dichiarato che «se entro martedì 21 giugno non arrivano i soldi esco dal progetto». Invece è ancora lì pronto ad entrare in azione. «Mi scuso per non aver risposto al telefono (lo abbiamo chiamato ripetutamente domenica e lunedì, ndr), ma era un numero che non conoscevo. Effettivamente avevo detto che martedì 21 sarei uscito e per qualche giorno infatti sono tornato a Genova. Poi mi hanno richiamato dicendo che la situazione si era sbloccata e Giuliani finalmente aveva rinunciato». Ma lei è pronto ad operare? «Da oggi (ieri, ndr) la struttura societaria si sta muovendo e mi hanno detto che non ci sono problemi per l'iscrizione. Appena verranno fatti i versamenti inizierò a lavorare per costruire la squadra. L'allenatore? Ho già detto che mi piace Francesco Monaco. L'ho sentito un paio di settimane fa e quando sarò operativo lo contatterò subito».  DAL NOTAIO  Ieri il terzetto è andato dal notaio Domenico Costantino per la firma dell'amministratore unico Giuseppe Bulleri dell'atto per fare l'iscrizione al campionato di Prima Divisione. Un passaggio necessario, ma che non risolve certo i problemi. Oggi alle 17 è prevista l'assemblea dei soci. Giuliano Giuliani lo ha già detto e ripetuto all'unisono non ci sarà. «Non vado a farmi prendere in giro» il suo refrain. La Nice dell'amministratore unico Luca Rangoni avrà la possibilità di effettuare i versamenti in conto capitale per saldare le pendenze (460mila euro tra stipendi e contributi) e dotare il club di un fondo cassa di almeno 100mila euro.  BULLERI, L'OTTIMISTA  «Se riusciamo nell'impresa di evitare nuove penalizzazioni e iscrivere la squadra meritiamo una pagina intera del giornale». L'agronomo-amministratore unico dell'As Lucchese Libertas 1905 nutre fiducia. Con gli amici della Nice è andato al Banco di Lucca dove ci sono due conti correnti intestati alla Lucchese: uno dedicato per i versamenti alla Lega, l'altro aperto da Valore e Cipriano. Nel secondo conto la quota parte della Valore (80%) è bloccata dall'inchiesta della procura che ha portato Valentini ai domiciliari, mentre Giuliano Giuliani ha tolto le sue garanzie sul rimanente 20%. Ma cosa accadrà se, ipoteticamente, ci fossero dei versamenti di terzi sul conto? I soldi sarebbero bloccati dalla procura della Repubblica (il sequestro preventivo del denaro o degli immobili della Valore è pari a 18 milioni e 302mila euro ritenuti provento del reato di corruzione, ndr) o invece finirebbero nella disponibilità dei nuovi acquirenti della Lucchese?  «Inutile negarlo - dice Bulleri - abbiamo maggiori difficoltà a livello bancario per gli eventi che si stanno verificando in città e che sono a sfavore della Lucchese. Tuttavia dopo alcuni chiariamenti con i dirigenti della banca abbiamo intrapreso un discorso costruttivo e ci stiamo adoperando per riuscire a fare i versamenti nelle date previste. Devo dire che i collaboratori che hanno sposato il progetto (Gianfranceschi, Gallo, Montali, Rangoni) hanno conoscenze dirette e capacità imprenditoriali e stanno confermando la mia impressione: abbiamo un'alta percentuale di evitare ulteriori penalizzazioni. Certo, senza i quattro punti in meno attribuibili ad altri potevamo costruire una squadra maggiormente competitiva».

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