Il Tirreno

Lucca

Dalla rinuncia all'ultimo tentativo

Un momento della conferenza nel ristorante relais Domus Romana in centro storico
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Un momento della conferenza nel ristorante relais Domus Romana in centro storico

Al centro dell'«affaire rossonero» un contratto modificato

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 LUCCA. Giuliano Giuliani per il momento non parla. È alla ricerca, quasi disperata, di soci in grado di fare un'offerta (alla Nice? alla Valore?) per ottenere l'80% delle quote (ma il capitale sociale di 100mila euro non è azzerato e da ricostituito? Non basterebbe semplicemente pagare i debiti pregressi e versare 100mila euro di quota d'ingresso?) e salvare la Lucchese dall'oblio e dal mesto ritorno nel calcio dilettantistico. Se lui non parla (per ora) parlano per lui gli accadimenti di queste convulse settimane.  Nuovi soci. Da venerdì 10 giugno la Cipriano invia tramite fax la rinuncia al diritto di prelazione. Giuliani stava cercando dei soci, ma da quel momento smette di parlare con chiunque. Martedì 21 arriva la notizia della rinuncia della cordata ligure, poi rivelatasi non vera visto che la Nice è ancora in pista, e Giuliani riattiva i suoi canali. Parla con l'imprenditore romano Alberto Gianni (ex patron della Ternana a fine anni Novanta) e di recente con un albergatore milanese. Ma è dura visto il terremoto giudiziario con l'arresto dell'ex azionista di maggioranza Giovanni Valentini e quel contratto d'acquisto che per l'organo di controllo (sindaci revisori) è inefficace. Il motivo? Una difformità palese tra preliminare e definitivo stipulato tra Valore e Nice. Importi differenti e modalità di pagamento diverse con addirittura un errore tra un importo in cifre e uno in lettere.  Conti bloccati. La Nice contesta Giuliani di avergli bloccato i conti al Banco di Lucca. La Cipriano, dopo la vendita contestata dal collegio sindacale, ha inviato una lettera per ritirare le garanzie dell'azienda sul conto corrente bancario. Ma basta che la Nice o gli imprenditori che si celano dietro la società ligure versino i soldi necessari e il conto dedicato di Lega Pro riparte senza problemi.  La rinuncia. Nella prossima assemblea dei soci Giuliani molla se non riesce a trovare chi lo aiuta nella gestione. Ed è pronto anche a firmare un atto scritto di rinuncia. Ma a una condizione: che, contestualmente, la Nice o chi per essa versi quanto dovuto e consenta l'iscrizione al prossimo campionato. L.T.

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